Nasce due anni prima della caduta del muro e un anno dopo Chernobyl, nel giorno della bufala sull'unità di Italia. Crede che nel kitsch vi sia la vera natura d'ogni essere, crede che nel kitsch non vi sia ipocrisia. Fortemente influenzata dal "nulla che si vede" (La Chimera) nel quale vive e dalla nazione che le ha dato il natale. Le piacciono i mirtilli e i primati rosa. I corbezzoli, le seadas e il Chianti. Compra bambole cinesi ma vorrebbe bambole voodoo. Purtroppo o per fortuna un'essere terribilmente occidentale, a dimostrarlo il suo subire l'ormai scontato fascino dell'Oriente e i suoi santoni.