Maledetta Primavera
Vittorio Cane - Vittorio Cane

Vittorio Cane

Vittorio Cane

Innablis (2005)

di Enrico Veronese 22/01/2007


E questo da dove sbuca? Dall'elettronica di City Living, si faceva chiamare The Voices. Poi indietro o avanti di 180 gradi. Ma ci è o ci fa?

Vittorio Cane sta sul filo, in bilico tra il manifesto e lo specchio, anche se la generazione che gli è toccata in sorte non stimola voli pindarici.

Più che altro il Cane (all'anagrafe Claudio Cosimato, per chi se lo domandasse) deve capire cosa voler fare: principalmente perché non tutto gli riesce bene. Tipo il blues balzano di "Grand canyon", composto per certo in un giorno nato male. O qualche trasandatezza qua e là, nel disco non perfetto di uno che gira con Remo Remotti e che sta preparando un nuovo cd più importante, corredato da video per i quali sta cercando registi.

Però Vittorio azzecca due singoli che cambiano la partita, pieni di ipocondria, antieroismo e poca voglia di uscire. Uno è "Dipendente", sostiene il confronto con Carboni ma lo si immagina cantato dal Celentano borghese 1980, quello di "Soli"; un ritmo low-funky à la Pino d'Angiò sottende il ritornello, distico singhiozzato e ripetuto dal pubblico come una litania, spada di Damocle da non far ascoltare all'amante abbandonato: "pensavo di esserne fuori / dai dispiaceri e malumori". L'altro porta il nome di "Mille", segue immediatamente nella tracklist e vede le stelle: rauco e accentato fin che si vuole, Cane raggiunge lo zenit del cesello sul refrain ma non dimentica un crescendo arioso stile vecchio spot di Natale della Coca Cola. "E inesorabilmente mi ritrovo laggiù, dove non piove e non c'è la tivù": apologo della triste orecchiabilità, tutti assieme appassionatamente.

Il resto scorre privato, tra sprazzi di Gaetano, spriz col primo Vasco, provincia cronica (d'Ivrea, la sua) in un mondo che si lascia andare: destinazione paradiso, già alla prossima fermata?

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Tracce di Vittorio Cane, Vittorio Cane

01. mestiere
02. grand canyon
03. la musica
04. speciale
05. dipendente
06. mille
07. ti do qualcosa
08. la neve sotto il sole
09. un punto
10. neorealista

testi e musiche di claudio cosimato alias vittorio cane

hanno partecipato alle registrazioni

stefano danusso
basso 01, 03, 05, 09
chitarra inizia 03,09
chitarra eff. 03

paolo spaccamonti
chitarra acustica 03, 06, 09
farfisa 06

valter piatesi
batteria 06, 09
rullate 05

stefano roman "fano"
strach

stefano amen
chitarra slide 03
chitarra rit. 05
coro 10

fabrizio sanna
batteria 01
charleston 05

paolo grassino
coro 10

i coristi in "dipendente" sono
fabrizio sanna, paolo spaccamonti, marco palmieri, berry-ann frenken, lucia latorre e stefano amen

i coristi in "mille" sono
berry-ann frenken, marco palmieri e paolo spaccamonti

foto in copertina di stefano danusso


www.vittoriocane.it
www.myspace.com/vittorioca…

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