Maledetta Primavera
Luisenzaltro - insicurezza sul lavoro

Luisenzaltro

insicurezza sul lavoro

di avatar Federico Linossi Federico Linossi 07/05/2009


"Questo disco è stato fatto mentre l'autore era occupato a fare altro": è la frase scelta da Luisenzaltro per presentare il suo nuovo disco e per svelare la propria predisposizione all'eccentricità e all'anticonformismo.

Predisposizione che trova, poi, completo sfogo nei quattordici brani proposti e si manifesta in una espressività decisamente fuori dagli schemi: il disco è, infatti, un concept ed è incentrato su un originale mix tra sonorità psichedeliche (con melodie sporcate da ritmi vintage) e ghirigori dialettici ("…anche Maradona si è procurato un infortunio, quando lavorava nel Barcellona." "La fortuna è cieca ma chi s'infortuna non ci vede più." "Lavorare stanca e non rende liberi, logora solo che ce l'ha").

Ne risulta un lavoro con spunti molto interessanti ma che, tuttavia, denota cali di intensità ed alcune intenzioni non andate a buon fine; un lavoro che rivela un artista in possesso di potenzialità (soprattutto nell'uso della parola scritta come, d'altronde, testimoniano i libri pubblicati) ma ancora alla ricerca di quel equilibrio espressivo che gli consentirebbe di porsi più stabilmente sulla scia di musicisti come Bugo o Dente.

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Tracce di Luisenzaltro, insicurezza sul lavoro

01. Agenzia interinale
02. Insicurezza sul lavoro
03. Cantieri (oggi, domani)
04. Che, che c'è?
05. Comunicazione disservizio
06. L'interruttore
07. Colloqui
08. Problema digestione
09. Io e le cose *
10. Ciao amore, hai visto quante scie ci sono nel cielo ?
11. Il ripiano del bar aziendale
12. Dente precariato
13. Gli operai fanno canzoni, i cantanti non fanno gli operai (tranne Bracco Di Graci)

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2010-03-18 23:03:48