La storia di Vittorio Camardese, il chitarrista-radiologo che ha inventato il tapping

Vita, musica e opere di uno dei più grandi chitarristi italiani, presto raccontate in un nuovo documentario

Vittorio Camardese, Dr. Tapping
Vittorio Camardese, Dr. Tapping
24/07/2014 - 15:08 Scritto da Nur Al Habash

Con molta probabilità la storia del Dott. Tapping, ovvero del radiologo di Potenza che ha sviluppato da autodidatta negli anni '60 una tecnica chitarristica poi diventata comunissima, quella del tapping, è ancora sconosciuta ai più, anche se pian piano la sua personalità sta divenendo nota in tutto il mondo.
Facciamo subito un passo indietro: perché ultimamente se ne sta parlando in giro? In questa storia c'entra Roberto Angelini, chitarrista romano cresciuto fin dall’età di tre anni con Camardese.
Roberto trova un video di Vittorio del 1965 che lo ritrae in tv durante un programma della Rai chiamato “Chitarra, amore mio” nel quale mostra la sua incredibile e personalissima tecnica chitarristica.
Angelini lo carica su YouTube e nel giro di pochi giorni il video viene visto e condiviso da migliaia e migliaia di musicisti e semplici appassionati, compresi due mostri sacri della musica e della chitarra, Joe Satriani e Brian May, folgorati dalla tecnica di Vittorio.
 


Questo è il video della trasmissione "Chitarra, Amore Mio" nel quale Camardese mostra ad Arnoldo Foà, con grande umiltà, la sua tecnica inventata da bambino-autodidatta nell'angolo della bottega di un barbiere, a Potenza. Come ha scritto il chitarrista dei Queen qui sopra, la magia inizia più o meno al minuto 1:30

video frame placeholder

All'epoca Camardese lavorava all’ospedale San Filippo Neri di Roma, ma non smetteva mai di suonare nel suo tempo libero, condividendo la sua arte solo tra parenti e amici. Amici alcune volte molto molto famosi, come ad esempio Chet Baker, ospite di Vittorio in tutti i suoi soggiorni romani, o ancora Irio De Paula, eccezionale virtuoso della chitarra, e tanti altri uomini e donne che hanno avuto la fortuna di assistere ad uno spettacolo musicale unico nel vero senso della parola, perché Camardese non ha mai trascritto e registrato la sua musica. 



Vittorio Camardese suona a Roma con Chet Baker

Roberto Angelini però qualcosa ha trovato: materiale audio e video fortuitamente registrato, e rarissime apparizioni in TV (di cui una risalente addirittura al 1956). È per questo, e per non lasciare nell'oblio la figura di questo meraviglioso chitarrista italiano, che è stata lanciata una campagna di fundraising su Indiegogo finalizzata alla creazione di un documentario ufficiale che possa diffondere in tutto il mondo la vita, la storia e la musica di Vittorio Camardese. 
Mancano solo 8 giorni alla chiusura del fundraising: qui si può contribuire a lasciare un'offerta per la realizzazione del documentario.

 

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L'articolo La storia di Vittorio Camardese, il chitarrista-radiologo che ha inventato il tapping di Nur Al Habash è apparso su Rockit.it il 2014-07-24 15:08:00

Tag: storie

COMMENTI (5)

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  • dweezilkamikaze10 anni faRispondi

    ecco chi ha inventato il tapping

    youtube.com/watch?v=8pzUIQu…

  • tonybellardi10 anni faRispondi

    anche prima youtube.com/watch?v=RcQYt7x… e chissa chi prima di lui non si inventa niente ツ

  • copperblue10 anni faRispondi

    La sapevo questa storia..e cmq..a parte la magia a 1.30..suona una ritmica eccellente...cioe' questi sono geni come Wes Montgomery,o Django oppure quell'altro chitarrista Charlie Christian..sinceramente tapping a parte la ritmica che ha e' fenomenica..cioe' raddoppia l'accompagnamento sui bassi,e' come fosse in stereofonia

  • effepunto10 anni faRispondi

    in realtà era tecnica nota e già usata da tempo. ho trovato solo questo filmato, anni '30, anche qui magic starts at 1:30 ca. youtube.com/watch?v=RcQYt7x…

  • faustiko10 anni faRispondi

    Propongo uno spin-off di "Storie" sulla Rai...