
Menrovescio, ascoltati ed "adottati", la loro musica va bene con i nostri timpani!
'mbuti:- nome? sì, no, forse, come quando e perchè?
Riccardo Zulato: il nome Menrovescio è uscito in una sorta di brain storming, bevendo bevande fuori da un pub tra amici. In realtà quindi non vi è una retorica nitida che lo sorregge, tuttavia se gli si vuol dare per forza un significato vedila così: ci chiamiamo Menrovescio poichè essendo un gruppo piuttosto giovane proponiamo un musica che ruota attorno ad un genere attualmente martellato da critiche su fanzine e webzine. Una sorta di progetto kamikaze...
I menrovescio nascono grazie ad una grande passione per la musica in primavera nel 2007, in provincia di Padova/Vicenza, più precisamente tra Montagnana e Noventa Vicentina. Il tutto frutto dell'incontro di noi tre amici, chi più chi meno da vecchia data. Singolarmente provenienti da precedenti esperienze musicali variegate (punk - metal - jazz), ma piacevolmente incantati da altri gruppi della zona con più esperienza alle spalle, abbiamo iniziato a suonar assieme cimentandoci in arrangiamenti e quant'altro in quel che è chiamato oggi lo "zoccolo duro del post rock". Progetto che vede Andrea Stella alla batteria, Guido Morello al basso ed io (Riccardo Zulato) alla chitarra.
Nel corso dei mesi seguenti il progetto ha dato i suoi primi frutti e ci ha portato in studio per il primo album (non EP o Demo) "Burning the Sun" [Feb '09 - Autoprodotto].
Per questo prima uscita non abbiamo cercato etichette o altro, poichè volevamo maturare una certa esperienza live.
Tutti e tre infatti siam daccordo che uscire con un disco tutto bello pompato da etichette booking agency o sponsor ed essere degli egreggi signor nessuno è roba da MTV... Per cui noi ci facciamo un pò di sana gavetta. Puntiamo quindi sui live, sulla diffusione tramite web o comunque su recensioni o articoli. A luglio 2009 uscirà poi il nostro primo video "Headphone Era" tratto da il sopracitato primo album ( e diretto dal CikasLab). A marzo 2010 contiamo già di rientrare in studio per registrare una seconda ondata di musica.
'mbuti:- processo creativo, esigenze espressive, come vi organizzate?
r.z: il processo creativo è abbastanza semplice, ci si trova in sala prove e tra una canzone, una bevanda e l'altra si improvvisa sempre qualche nuovo riff, dopodiche ognuno di noi 3 rielabora qualche idea e alle prove successive vediamo come mettere insieme gli spunti e ad incanalare tale creattività per creare una canzone che ci soddisfi in egual misura tutti. Sicuramente è innegabile che qualsiasi cosa che succede al di fuori della sala prove ci influenza sia nel bene che nel male, e talvolta sono soprattutto umori o malumori che imprimono a questo processo la nostra personalità. Al tutto ci si aggiunge l'esperienza che stiamo coltivando assieme nel presentare il primo disco durante i live, individuando i punti dove si può migliorare e altri incui spingire di + nei prossimi pezzi, anche allo scopo di maturare sul profilo musicale diventanto più personali cercando quindi di perdere le influenze derivanti l'ascolto di altri gruppi più o meno conosciuti. Le idee per nuovi pezzi non ci mancano come del resto la voglia di far quante più date possibile per farci conoscere e conoscere gente nuova.
www.myspace.com/menrovescio
infomenrovescio@gmail.com
uno o più 'mbuti
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