
ci hanno trovati loro e non sappiamo come,
ma ne siamo felici,
l'anima punk degli 'mbuti gongola!
'mbuti:- nome d'arte, certo, ma come dove e quando?"
nerocarnale:- Potrà sembrare strano ma il colore dei nerocarnale è il rosso. Il rosso del fuoco che brucia costantemente dentro di noi e ci consuma lentamente trasformando la carne in cenere. Ma anche il rosso del sangue che scorre incessantemente dentro le nostre vene e ci mantiene fortunatamente vivi. La musica nasce dentro di noi, esprime le nostre passioni e i nostri conflitti interiori, è una energia interna che ci attorciglia le budella e ci strapazza i neuroni. Quando questa energia si materializza fuori dal nostro corpo sotto forma di onde sonore abbiamo la grande trasformazione. Il nostro essere tutto ad un tratto si materializza, prende forma e diventa percepibile a coloro che ci stanno d'intorno.
Questi sono i nerocarnale, quattro elementi (terra aria fuoco e acqua) che centrifugati insieme si trasformano in musica primordiale, ruvida e grezza come un gioiello non ancora tagliato, turbolenta e tempestosa come un mare agitato e a volte violenta e sgarbata come uno zoticone. Non a caso [raf] rock non è solo il titolo del nostro primo EP ma un concept, un'idea che ci accomuna e rende il nostro approccio alla musica veramente carnale.
Il gruppo nasce a fine 2007 e si propone di realizzare musica inedita, cantata in italiano avendo come punto di partenzail rock degli anni '70. Essendo composto da musicisti ormai rodati e provenienti da diverse percorsi (dal Punk Hardocore al Prog Metal passando per tutto il Rock Indie) la musica assume subito un aspetto eterogeneo e poco etichettabile. [raf] rock è il primo EP di questo quartetto pisano che vede alla voce Martina, una esordiente invece, che con la sua voce cattiva e molto aggressiva esalta il progetto musicale originario portandolo a compimento.
'mbuti.- processo compositivo, come vi organizzate, chi ha la meglio?"
nerocarnale:- Questo approccio istintivo e poco razionale che abbiamo nei confronti della musica ci porta a stare molto tempo in sala prove perchè è il lavoro del gruppo che produce la nostra musica. Ogni volta che ci incontriamo c'è sempre qualcuno del gruppo che propone qualcosa di nuovo e niente viene scartato a priori. Un rif di chitarra, un giro di basso, una melodia vocale od un tempo di batterial sono tutti spunti che ogni volta che si presentano vengono elaborati, maltrattati, destrutturati e poi ricomposti lascinado che sia la musica che viene fuori dall'insieme a parlare. Naturalmente per i testi invece il percorso è diverso. Agli inizi le composizioni non hanno parole ben definite ma sono soltanto movimenti vocali. Man mano che la composizione si struttura Martina inizia a proporre dei testi che difficilmente resistono integri alla prova del fuoco.
Nonostante il nostro approccio sia istintivo capita spesso che proprio quando il pezzo inizia a prendere una forma concreta e stabile si decida di ripartire da capo perchè il risultato finale non ci piace. Qualsiasi critica o commento che facciamo alla nostra musica è preso come stimolo per andare avanti, rimettersi in gioco e dare di più. Fortunatamente le critiche non hanno mai avuto un valore negativo nei rapporti interpersonali fra i componenti del gruppo e questo fa si che la nostra musica si evolva continuamente.
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http://www.nerocarnale.it/
http://imbuteria.ning.com/profile/nerocarnale
uno o più imbuti
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