
(Comunicato Stampa
con preghiera di diffusione)
Roma-Torino, Lunedì 21 Maggio 2007.
info@cortocorto.it - www.cortocorto.it
MAO e l'associazione culturale CORTOCORTO
presentano
SABATO 2 GIUGNO 2007
h. 23.00 @ LIAN CLUB
(SAN LORENZO) ROMA
INGRESSO GRATUITO
DUEL / SOUNDTRACK CONTEST
FILIPPO GATTI
VS
LUCARIELLO (ALMAMEGRETTA)
sonorizzano un estratto da "SANGUE (LA MORTE NON ESISTE)" di LIBERO DE RIENZO (2006)
in GIURIA
LIBERO DE RIENZO
E TANTI ALTRI OSPITI A SORPRESA
DUEL / SOUNDTRACK CONTEST
L'associazione culturale CortoCorto presenta Duel / Soundtrack Contest, nuovo spazio di commistione tra cinema e musica ideato e gestito dal poliedrico padrone di casa Mao, cantautore torinese, già vj di MTV e speaker di Radio Deejay. Sabato 2 Giugno 2007 il Lian Club di San Lorenzo si trasformerà in una vera e propria arena in cui si svolgerà un duello tra due contendenti abbastanza coraggiosi da affrontarsi in un contest di sonorizzazione di un estratto del lungometraggio "Sangue (la morte non esiste)" di Libero de Rienzo. Filippo Gatti, che si è fatto conoscere alla guida degli Elettrojoyce come uno dei nomi più interessanti del panorama del rock d'autore italiano, e Lucariello, rapper e voce degli Almamegretta, i due sfidanti che suoneranno, alternandosi sul palco, una vera e propria soundtrack di accompagnamento dell'opera. A decidere il vincitore del contest sarà una giuria di qualità presieduta dal regista Libero De Rienzo, che verrà affiancato da tanti ospiti a sorpresa, ed il pubblico in sala, che potrà esprimere la sua preferenza con un applausometro a colpi di decibel. E dopo il soundtrack contest si balla con la musica di Mao e degli ospiti di Duel.
www.cortocorto.it
SANGUE (LA MORTE NON ESISTE)
un film di Libero De Rienzo, con Elio Germano, Emanuela Barilozzi, Luca Lionello, Libero de Rienzo, genere drammatico, 104 minuti, produzione Italia, anno 2006.
L'anti-Notte prima degli esami: basso budget, storie di droga e incesti, e il talento di un giovane attore che bombarda di visioni lisergiche in tre atti con tre stili diversi. Forse più che un Trainspotting nostrano, Sangue testimonia che in Italia, parafrasando Gaber, non è necessario essere idioti per fare cinema (anche se aiuta). Sogni e incubi di una "doom generation" molto confusa: peccato solo che i drammi di questo acidissimo romanzo di formazione siano più ordinari delle sue immagini.
(XL de La Repubblica)
info@cortocorto.it
www.cortocorto.it
Non ci sono commenti. {+} scrivene uno