Collettivo Ginsberg è un progetto musical-letterario nato nel 2004 dall’incontro tra Cristian Fanti e Andrea Rocchi.
Il collettivo, in quanto tale (!!!), cambia diversi elementi nel corso degli anni, fino a trovare stabilità con l’attuale formazione composta da Cristian Fanti (voce), Federico Visi (chitarre, Moog), Alberto Bazzoli (pianoforte, organo, Rhodes), Gabriele Laghi (contrabbasso) ed Eugenioprimo Saragoni (batteria, percussioni).
La furia creativa si concretizza nel 2008 con i primi due dischi autoprodotti: I refuse to give up my obsession e Pregnancy; nel 2009 la formazione si amplia e nasce Tutti sono seri tranne me, terza autoproduzione del gruppo.
Dopo diverse recensioni e i primi passaggi radio, gli ormai sette elementi del gruppo si dedicano, nel 2010, prevalentemente al live partecipando, inoltre, all’ultima giornata del festival MiAmi al Circolo Magnolia di Milano.
La vita entra senza chiedere permesso. Nel 2011 tra figli e matrimoni la band implode. Urgono scelte: cambio di formazione, cambio di repertorio. Il gruppo, assieme al produttore Marco Bertoni (Confusional Quartet) inizia un lungo ma terapeutico lavoro sul nuovo repertorio in italiano e dialetto romagnolo.
I testi riflettono la ricerca di uno stile musicale e letterario al tempo stesso, con richiami ai contenuti onirici e riflessivi della poesia beat. La musica, talvolta, si propone come ispirato omaggio ai testi e agli autori letterari di riferimento.
Immaginatevi in una stanza. La porta aperta si affaccia su uno stretto corridoio in penombra: il Passator Cortese e Giuseppe Ungaretti che, trascinanti una morrisoniana ombra, precedono un Mazapégul (essere mitologico della tradizione romagnola, ndr) che porta in braccio e’ Signôr ed una pianta carnivora vestita di porpora.
“Giuro, dal cesso sembrava proprio uno di quei concerti da non perdere!” (San Giuda Iscariota)
“Se qualcuno vuole fuggire la realtà, non mi aspetto che gli piaccia la musica del Collettivo” (Charles Mingus)