
Fabrizio Coppolaband | Cantautore / Rock |
Nasce a Milano nel 1974 da famiglia di origini salernitane. Fin da piccolo si accosta alla musica grazie al padre, professore d'orchestra alla Scala di Milano. Nel 2003 debutta con La superficie delle cose (Novunque/self), in coproduzione artistica con David Lenci: il suono graffiante, l'impostazione dichiaratamente rock e i testi poetici e ispirati, attraggono la critica, che giudica il disco uno dei migliori esordi rock degli ultimi anni. Dopo un anno di tour, viene girato il video di Volontà, per la regia di Matteo Bonifazio (Subsonica, Maroccolo, Almamegretta), che entra in rotazione su Mtv Brand New e sui canali satellitari (aprile 2004), e viene seguito da un nuovo tour promozionale. Nel 2005 esce Una vita nuova (Novunque/Self), realizzato in coproduzione artistica con Simone Chivilò (produttore e collaboratore di Massimo Bubola): un disco sulla disillusione e sull'alienazione, su uomini e donne in lotta per conservare la propria umanità. Sullo sfondo, Milano. Dal primo singolo estratto, Cerco ancora te, viene realizzato un videoclip che ottiene buona visibilità sulle reti nazionali. Nel giugno 2006, alla fine del tour di Una vita nuova, pubblica l'ep Live alla Casa 139, registrato durante un concerto tenuto nel club milanese. L'ep, reso disponibile in free download, contiene 7 tracce comprese due cover, You've got to hide your love away dei Beatles e State Trooper di Springsteen. Nei primi due mesi l'ep tocca i 3000 download. Nel 2007 parte il tour solo acustico Aspetto la bellezza, che totalizza più di 40 date in tutta Italia. Accompagnato dalla chitarra o dal pianoforte, Fabrizio reinterpreta i suoi brani mettendone a nudo tutta l'anima poetica. Nello stesso anno il brano La superficie delle cose viene inserito nella colonna sonora del film Pedra Mandalza, di Claudio Rocchi, storica figura della scena musicale alternativa italiana A marzo 2009 viene pubblicato l'Ep La stupidità, anticipato dall'omonimo singolo, prodotto insieme a Simone Chivilò. La stupidità è un brano duro e diretto
| Data | Città | Evento | Note |
|---|---|---|---|
| Milano (MI) | Blues House | ingresso dalle ore 21:30 ca. - E.8 prima cons. comp. Inserito da blueshouseclub 1 partecipanti, ci andrò |
Nel bergamasco, nell'isola di territorio compresa tra i fiumi Adda e Brembo, è improvvisamente sbocciato Neverland, un festival di musica italiana importante e gratuita. Un fiore di maggio che per due giorni ha colorato un esteso spazio d'asfalto tra un parco pubblico e le forme inquietanti di un cementificio. Un evento (passatemi questo termine antipatico) che ha riesumato il gusto "dello stare insieme ad un concerto sotto le stelle" in una landa troppo spesso distratta dalle mille luci delle vicine metropoli diffuse. (Le foto sono di Silva Rotelli)
Conoscere l’intervistato, e fargli delle domande via e-mail, porta con sé il rischio di togliere quel po’ di pepe che il contraddittorio di un’intervista ‘de visu’ ci avrebbe regalato. Non è il caso del cantautore milanese Fabrizio Coppola, che ha risposto con ironia (e un po’ di aglio & peperoncino) alle nostre domande. La scusa per questa chiacchierata telematica è l’uscita del suo lavoro “La superficie delle cose”. Cercatelo e ascoltatelo: merita.
![]() ![]() | La stupidità da "La stupidità EP" (2009) |
![]() ![]() | Dove l'acqua muore da "Live alla Casa 139 - Ep" (2006) |
![]() ![]() | Radici da "Una vita nuova" (2005) |
![]() ![]() | Volontà da "La superficie delle cose" (2003) |
![]() ![]() | Antenne da "La superficie delle cose" (2003) |