"Non siamo di qui" e "Crippled Cute", due album indie rock fantastici. Tra Pesaro e Riccione, possono considerarsi vicini di casa. Ci sembrava d'obbligo fare intervistare i Cosmetic dai Damien. Dischi, Bellezza, l'etica del cosmo e molto altro. Damiano Simoncini domanda, Emanuele Bartolini risponde.
Secondo me avete fatto un grande album. Sottolineo album, dai suoni alle melodie, dai testi agli arrangiamenti, dalla scaletta alla grafica. Perchè si sta perdendo la voglia di fare dischi intesi in questo senso? Siamo pigri? Demotivati?
Nei dischi si concentra tutto. Assieme ai live sono il fulcro dello scambio di energie tra tutto quello che il gruppo rappresenta e il mondo là fuori; se la gente preferisce mettere insieme due pezzi e sbatterli su internet e stop sono affari loro, non creano bellezza, ma solo banalità. Noi facciamo tutto ciò per la bellezza, quindi cerchiamo di mettere insieme una cosa che sia bella fin nei dettagli (si veda l'artwork di Elzevira!). Siamo amanti dei dischi e un disco dev'essere una cosa che quando lo vedi da un amico lo devi invidiare.
I testi. Siete capaci di scrivere in italiano, grande cosa. In "Non siamo di qui" ci sono, secondo me, un paio di brani da cantare sia a squarciagola che in coda al casello. Avete paura del "singolone"? Riuscite a guardare in faccia il vostro pubblico? Non so, a me a volte capita e mi dà una strana sensazione...
Noi riusciamo a guardare in faccia chiunque mentre cantiamo le nostre canzoni perché sono pezzi delle nostre vite; anche se quella che ci ha recensito su Rumore ha detto che i nostri testi fanno schifo e sbagliamo tutte le metriche. Secondo voi ha ragione lei?
I suoni. Avete un muro di suono invidiabile. Quanto tempo ci è voluto per arrivare a questa pasta sonora?
Per il muro di suono ci siamo così spartiti lo spettro sonoro: Motobecane si occupa delle frequenze basse, io delle alte e Emily della distorsione, e vediamo di riempire un po' tutti i buchi possibili.
Sempre sull'album. Non so se ve ne siete accorti, ma questo è un album "europeo". Mi spiego. Suona veramente internazionale. Mai pensato all'inglese e all'estero come possibile piazza?
Si beh, siamo esterofili come ascolti... Ma cantare in inglese non penso lo faremo, ormai abbiamo iniziato con l'italiano... mi interessa creare qualcosa di italiano. L'inglese è così banale... uacciu uare uare...
East Coast. Qui noto le realtà più interessanti, da Senigallia fino a Ravenna sconfinando a Bologna. Non voglio parlare di scena però, termine avulso. E' più una questione di iodio + piadina, o che la nostra "beata lontananza" dai grandi centri come Milano preserva una purezza smaliziata di fondo che impreziosisce lavori come questo?
Forse è perché ci crediamo e perseveriamo anche se non vediamo nessun risultato commerciale, mentre nelle grandi città hai bisogno anche di quello! Comunque... due sere fa ero indeciso se andare a Fano a sentire Antares e Coconut Fudge, o al Bronson di Ravenna per Dodos, Comaneci e Alos?, oppure Uochi Toki a Cesena o ancora Delay House al GrottaRossa di Rimini. Alla fine ho scelto Heike Has the Giggles al Clandestino di Faenza. Siamo fortunati. La Romagna (e dintorni, non me ne vogliano i pesaresi!) è un gran calderone di roba, ma bisogna stare attenti e attivi per captare tutto e tenerlo vivo.
C'è un motivo dietro Cosmetic? Questa è una mia curiosità.
Nel 2000 ancora non avevamo un nome e io ne proponevo tanti a Balzani (il vecchio batterista) e il primo che gli è andato bene è stato questo... in teoria il nome alludeva all'etica che è presente nel cosmo, ma lui l'ha approvato senza saperne niente...
Se foste sotto major alcune (non poche) persone storcerebbero il naso, dandovi dei "fighetti" e "paraculi". Per me sarebbe cosa buona e giusta che un album come il vostro uscisse per una major. Come la pensate?
Sotto una major non ci andremo mai: primo perché non ci chiameranno mai, secondo perché non vogliamo mica perdere di vista la realtà. Preferisco uscire dal lavoro alle 19 e andare a suonare stanco morto piuttosto che non avere un cazzo da fare tutto il giorno, farmi un sacco di viaggi mentali e poi fare merdosi dischi autoreferenziali come capita a molti artisti su major.
Commenti (27)
- 14/12/2009 ore 23:42
Marco Sgarbi @magomerlinoCito:
"Preferisco uscire dal lavoro alle 19 e andare a suonare stanco morto piuttosto che non avere un cazzo da fare tutto il giorno, farmi un sacco di viaggi mentali e poi fare merdosi dischi autoreferenziali come capita a molti artisti su major"
La risposta all'ultima domanda è di un'ignoranza, di una saccenza e soprattutto di un'immaturità impressionante.
Oltre che una generalizzazione che mi porta a sperare che questi qua abbiano massimo 20 anni. - 15/12/2009 ore 19:03
simone marzocchi @cassettostraquoto. :[
- 15/12/2009 ore 21:37
Uochi Toki @uochitokiLa risposta all'ultima domanda è di un'ignoranza, di una saccenza e soprattutto di un'immaturità impressionante.
Oltre che una generalizzazione che mi porta a sperare che questi qua abbiano massimo 20 anni.
umh, se con ignoranza intendi genuinità, con saccenza intendi consapevolezza e con immaturità intendi che i cosmetic sono persone che hanno senso dell'umorismo, allora sono daccordo con te.
sotto major al massimo è possibile mediare.
spero che tu abbia più di 50 anni, altrimenti non mi spiego la tua sfiducia e la distanza nei confronti dei 20enni.
questo è un tributo a taco the flamer.
guardami taco! sto crescendo!
- 15/12/2009 ore 23:37
fake @fakeHo fatto una domanda molto aperta, e la risposta di Bart è proprio sua, genuina, senza filtri, consapevole e detta col sorriso sulle labbra.
Davvero! [:
d* - 16/12/2009 ore 00:01
Marco Sgarbi @magomerlinoIo mi riferisco al fatto delle major soprattutto.
Come si permette questo qua di dare giudizi su persone che non conosce e su situazioni che soprattutto non conosce?
Come si permette di dire "gente che non fa un cazzo tutto il giorno,si fa viaggi mentali e fa merdosi dischi autoreferenziali?"
Questo è uno che non merita rispetto,perchè fondamentalmente non ne porta,facendo di tutta l'erba un fascio,perchè forse non si rende conto dell'abisso che c'è dalla Pausini ai Marlene Kuntz,ai Baustelle etc.
Poi quanti,ma quanti fanno i discorsi sulla purezza e poi danno via il culo per un contratto con la warner,facile parlare quando non ti si caga nessuno.
Scusate l'onestà ma quella risposta è indifendibile secondo me.
- 16/12/2009 ore 00:19
fake @fakeE' difendibile in quanto opinione altrui, tutto qui.
Poi si può essere d'accordo o meno, ma ciò non deve andare a cadere sul personale no?!
Se avesse risposto: " Sono MagoMerlino" andava bene comunque.
Anzi, faceva anche più ridere!!! :)
d* - 16/12/2009 ore 00:45
debaser @debaseral limite un po noiosino?
- 16/12/2009 ore 01:33
Marco Sgarbi @magomerlinoHo scritto "secondo me".
E secondo me se uno che scrive quello che ha scritto,offendendo a priori una serie di musicisti che nemmeno conosce,è un coglione,che sa anche poco come gira l'ambiente musicale. - 16/12/2009 ore 10:35
seymour @seymourciao mago merlino, parlavo dei marlene kuntz, e di un dialogo che ebbi tempo fa con cristiano in proposito a quanto tempo aveva lui adesso per pensare solo alla musica e per "passare il tempo così, senza utilità": poi vedo che dischi fanno ora e traggo le conclusioni. quindi so di cosa parlo. non avevo esplcitato tutto, non era carino. ma visto che insisti. un salutone .bart
- 16/12/2009 ore 10:35
seymour @seymour"...quella che piace a voi"
