
Marlene Kuntzband | PiemonteIndie / Noise / Rock |
Il profilo di Marlene Kuntz. Ascolta la musica di Marlene Kuntz e scopri il gruppo.
Due quarantenni, entrambi hanno passato la vita a suonare. Sono tra quelli a sostenere che lo scrivere in italiano è importante, che bisogna curare le proprie composizioni dettaglio dopo dettaglio, squarciando e ricomponendo quella che è considerata da tutti la Canzone italiana. Li divide l'idea di ruolo che la musica leggera deve avere in Italia, oggi. E probabilmente hanno un approccio diverso con la tecnologia (dai blog al p2p). Due persone cardine del nostro rock più recente si siedono in un camerino e chiacchierano: Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori e One Dimensional Man) intervista Cristiano Godano (Marlene Kuntz).
(Foto di Carlotta Fiandaca) I Marlene Kuntz inaugurano un nuovo tour nei club e per farlo scelgono come prima tappa il Dingwalls di Londra. Sarà stata la loro prima data in Uk o forse, più semplicemente, sentivano la mancanza delle sonorità elettriche, dopo i tanti concerti teatrali dalle atmosfere più intime e rilassate. Il risultato: uno dei live più energici da molti anni a questa parte. Carlotta Fiandaca racconta.
(Foto di Asimmetrie Lunari) I Marlene Kuntz sono arrivati ad una tappa del loro percorso - e non a caso da poco è stato pubblicato un Best Of che fa il punto della situazione su una carriera ventennale - Godano e soci non sono più quelli di "Catartica", nel bene e nel male. Il tour di presentazione di questa nuova uscita discografica è passato da Cosenza, l'ultima volta che il gruppo c'è stato era il '99. Il confronto tra il prima e il dopo si fa naturale. Ester Apa racconta.
(I Marlene Kuntz a Firenze - Foto di Francesco Fadda) I Marlene Kuntz, dopo aver affrontato una lunga tournée nei teatri italiani, ritornano dal vivo in formazione tradizionale. Alternano brani dell'ultimo "Uno" - l'album pubblicato da Virgin lo scorso settembre - vecchie canzoni fondamentali e ineliminabili dalla scaletta e alcune cover. Una notte importante. Il pubblico applaude forte. Monia Baldacci Balsamello racconta.
Nel bergamasco, nell'isola di territorio compresa tra i fiumi Adda e Brembo, è improvvisamente sbocciato Neverland, un festival di musica italiana importante e gratuita. Un fiore di maggio che per due giorni ha colorato un esteso spazio d'asfalto tra un parco pubblico e le forme inquietanti di un cementificio. Un evento (passatemi questo termine antipatico) che ha riesumato il gusto "dello stare insieme ad un concerto sotto le stelle" in una landa troppo spesso distratta dalle mille luci delle vicine metropoli diffuse. (Le foto sono di Silva Rotelli)
![]() ![]() | Notte da "Cercavamo il silenzio..." (2009) |
![]() ![]() | Stato d'animo da "Cercavamo il silenzio..." (2009) |
![]() ![]() | La lira di narciso da "Cercavamo il silenzio..." (2009) |
![]() ![]() | Danza da "Cercavamo il silenzio..." (2009) |
![]() ![]() | Canto da "Cercavamo il silenzio..." (2009) |