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Biografia Mum Drinks Milk Again

Prato, Toscana

Stoner, Pop, Alternativo 

Un giorno Luca in motorino si è schiantato frontalmente contro la Polo di Michele. Ovviamente hanno deciso di suonare insieme.

Questo è stoner? Si, lo è. Lascia stare qualche passaggio punk, lascia stare la voce così maledettamente pop, questo è stoner. Mum drinks milk again è un progetto nato a Prato, toscana, che subito ha riscontrato un interesse particolare, nonostante l’Italia non sia un luogo fertile per il panorama musicale underground e Prato sia una zona industriale dove la puzza dei telai tessili ti accompagna ovunque vai. E’ facile trovarsi chiusi per giornate intere in una sala prove quando non hai niente di meglio da fare. Ed è questo che è capitato a Luca e Michele.

Definire i Mum Drinks Milk Again sarebbe come tentare di rincorrere qualcuno che sta fuggendo in una corsa sfrenata, un’ inseguimento ad alta velocità in powerchord e groove psichedelici, che si amplificano fino a detonare in una potentissima scarica di adrenalina narcotica e schizzi di rabbia grunge. Il loro sound è mix tra White Stripes (data anche la formazione del gruppo) e Queens of the Stone Age, il tutto 'accelerato' e 'remixato' in stile Indie rock britannico. Il risultato sono brani, di immediato impatto, dai suoni forti e, allo stesso tempo, ballabili.

Nella stagione 2008/2009 hanno avuta un intensa serie di live che li porta in giro per tutta italia, da Riva del Garda a Catania. Arrivano alle finali dell'Italia Wave contest, e vincono il concorso nazionale per l'Heineken Jammin Festival, il quale gli ha permesso di esibirsi live proprio sul second stage del festival più grande d'Italia, e suonano al Nel Nome del Rock di Palestrina, altra vetrina molto importante che negli anni ha ospitato nomi quali Queens of the Stone Age, Morphine, e molti altri.

Arrivano così al 2010 dove decidono di registrare il loro primo disco, autoprodotto e interamente curato da Luca e Michele e, dopo un anno e mezzo di duro lavoro chiusi in studio, alternando le registrazioni con pochi live per lo più in Toscana, finalmente esce “WHO WANTS TO FUCK?!”, presentato in anteprima presso il Capanno Black Out club di Prato. L'album esce solo online con 200 free download, i quali sono stati esauriti in circa 10 giorni dalla data di presentazione dello stesso ed il video per il primo singolo estratto dall'album, intitolato “15”, riscontra oltre 1500 visite solo nelle prime 48 ore.

Il duo più violento, più pop, più maledettamente indescrivibile d'Italia è tornato sui palcoscenici nazionali.