Non ci ferma nessuno. I party per il decennale di Rockit scorrono step-by-step fino al Mi Ami (8-9-10 Giugno – Milano). Per soffiare e continuare a farlo. Che la torta è grande. 10 anni di Rockit. 1997-2007, ha passato 10 anni di musica, pensieri e parole, 10 anni per crescere, acquisire autorevolezza e diventare il portale italiano più importante per la musica bella del nostro paese. E dopo tanto lavoro bisogna far festa. Con tutta la forza che c’è. Spegnete le luci, tenetele basse. E vivetevele tutte: 10 feste, 10 concerti-eventi, 10 serate sparse su tutto il territorio nazionale. E’ semplicemente “Pensiero Stupendo”, in onore alla tradizione Italiana e all’Idea Rockit. Dopo Pordenone, Cosenza, Palermo, Torino adesso si marcia sulla capitale. In giro con tutta la musica italiana che merita. E un cuore che non ha paura di spaccarsi sul pavimento e urlare: Cin, Cin!
Rockit scaricherà un pezzo della sua barchetta a Roma il 28 aprile, ancorandosi al Circolo degli Artisti. Il cast è abbondantemente carico di grinta, sguardi attraenti e sentimenti. Dai pianissimo-fortissimi Perturbazione, tra i suoni potenti ed emotivi di un disco tanto importante quanto la firma nel salottino di Emi/Capitol, ai romanissimi Carpacho pronti a suonare il miracolosissimo nuovo album “La fuga dei Cervelli” chiudendo con un meno-male-che-esiste Babalot e i suoi segni di una vita che non crede in Dio. E’ l’Italia dei nuovi suoni interessanti. Tre nomi che evidenziano la fresca botta di ossigeno della bella musica italiana. E vai di festa. E di auguri. E di candeline.
Ospiti e partner nel Pensiero Stupendo di Roma?
Chippuòsaperlo. Di certo c’è che lo IED (Istituto Europeo di Design) sarà lì al Circolo degli Artisti con la partecipazione della sua divisione romana. Lo IED Roma arricchirà la serata con un progetto fotografico già sperimentato con successo in Italia e in Europa, prodotto dalla collegata rivista FeFè. Uno slide digitale con cui chiunque puo' diventare protagonista di un racconto visuale. Facce, espressioni, dettagli, colori, smorfie, emozioni. Movimenti e life style. Un'opera visiva 100% "Italian Style".
Dalle 21 fino a poco dopo mezzanotte i flash si scaricheranno sui bei visi e i corpi alieni che poi entreranno nel l’idea(!) Autografati la festa. E imbrattati di stile la t-shirt. Comincia a far caldo.
Per info:
www.rockit.it/pensierostupendo/
Commenti (15)
- 27/04/2007 ore 11:43
anonimo @Anche Babalot? Figo.
Mi raccomando fate un soundcheck lungo e decente che il circolo degli artisti assieme al qube detiene il primato di acustica peggiore in cui mi sono ritrovato a sentire concerti nella capitale.
Ai julie's haircut alcuni componenti potevano andare a bere birra anzichè sbattersi a suonare a alcuni pezzi ci arrivavi tirando a indovinare cos'erano.
Per il resto se mi imbrattate la t-shirt di qualcosa vi prendo a calci.
Ciao - 30/04/2007 ore 00:04
anonimo @Babalot ha fatto tre pezzi, 1 da solo 2 con un tipo alla batteria.
Ha utilizzato la chitarra del frontman dei Carpacho, una tele, collegata ad un amplificatore orange. Il volume di quest'ultimo era spropositato, in prima fila sentivi solo quello. Ti tiravi indietro un pò di voce usciva.
L'audio del circolo non si smentisce e infatti non sa capito nulla e quello che usciva non usciva bene.
Idem per i carpacho, che tra l'altro hanno uno show 'non preparato' che non prende bene affatto. Un casino di pause e bianco. Il tutto missato un pò male. Audio 'vincente' del circolo che li tira più giù di come andrebbero, o anche no. Pensavo fosse una manovra marketing dire che non avevano stò granchè di live. Hanno il loro pubblico e l'effetto è lievemente meglio rispetto a babalot.
Poi salgono sul palco i Perturbazione.
Essendo gli hline della serata presumo il sound era tarato per loro perchè da subito la storia cambia.
Tutto bene. Il cantante tra il pubblico. Siria tra il pubblico a sorpresa (o si scrive Syria?) sale sul palco e fa due canzoni. Tutto molto ok. Solo la tastierina colore rosso nell'ultima canzone usciva un po' male.
Bravi i perturbazione, contro quelli che gli vogliono male fanno proprio un bel concerto.
Hanno sconfitto l'audio del circolo e sono contento, per loro, e per me che non mi sono martoriato i padiglioni au. più di molto.
Poi c'erano dei tipi che se volevi ti fotografavano in faccia prima e poi con un mascherino nero che ti copriva un occhio.
Fine di pensiero stupendo.
Ma tanto poi esce il report. O no? - 30/04/2007 ore 08:01
anonimo @ha strarotto i coglioni. qualcuno le dica che è negata e soprattutto la freni dal farsi notare ai live indie, che lei è indie manco per un cazzo, paraculata dal padre prima e dal moroso poi. se poi c'ha delle amicizie in redazione a rockit, cazzi vostri.
- 30/04/2007 ore 11:58
anonimo @Dai ragazzi ma perfavore... ma come cazzo vi è venuto in mente di gemellarvi con quella manica di froci figli di papà?!
Cioè.. lo sappiamo tutti che gran merda è lo IED. Cialtroni dai docenti agli alunni.
Che schifo, che checcume impazzito.
massimo sconforto...
grandi i carpacho cmq. - 30/04/2007 ore 12:02
lant @lanthaHa! ma tu sei il mio alter ego? solidarietà.
- 30/04/2007 ore 12:47
anonimo @I Carpacho non mi sono piaciuti affatto.
Hanno un pezzo carino. Quello che fa "La prima Regola etc." Cmq dal vivo sono imbarazzanti.
Ciao - 30/04/2007 ore 13:24
anonimo @O con le foto poi che ci hanno fatto? O che ci faranno?
- 30/04/2007 ore 14:47
lant @lantma daiiiiiiiii! quello è il più commerciale! che commerciale che sei
- 30/04/2007 ore 15:27
anonimo @Ma perchè non sono un gruppo commerciale? A me così sono sembrati. Di indie cosa avrebbero? Il modo di vestire?
- 30/04/2007 ore 17:21
lant @lanta me testi e arrangiamenti non sembrano commerciali. oh, poi bisogna vedere cosa s'intende per commerciale... per me è la pausini, per dirne una! poi indie è una questione di produzione, non di genere.
per il modo di vestire non mi esprimo!