
nickwireutente collaboratore di rockit | Casertagiornalista |
So di non credere in niente, ma è il mio niente. Noi alle Escort preferiamo le Trabant.
La musica dance nelle le sue diverse declinazioni: quella che dovrebbe far evadere dalla quotidianità e quella che muove le persone e vuole descrivere il quotidiano. Cliché a parte: i No Seduction sono convinti e coerenti con ciò che fanno, il file sharing come base per un nuovo tipo di cultura, la condivisione come prima regola del web. Un modo per uscire dalla mentalità chiusa di Chioggia, qualcosa che va oltre il download, più fisico: umano. L'intervista di Giovanni Continanza e Oscar Cini.
(Foto di Federica Curiale) Il dubbio era: riusciranno a trasporre l'euforia del disco anche nello spettacolo dal vivo? La risposta è: si, ci riescono egregiamente. I Gentlemen's Agreement sono una delle belle scoperte del 2008, "Let me be a child" ha attirato la nostra attenzione per una freschezza e una capacità compositiva davvero sbalorditiva. Mancava la conferma del live. Non ci hanno delusi. Giovanni Continanza li ha visti al Malachia di Caserta, ci racconta.
(Le illustrazioni sono di Moneyless) L'astratto, i sogni, la fantasia, l'immaginario. Conoscendoli bene, un album di nome "Calvino" era inevitabile. Una chiacchierata via chat con i tre Vegetable G: ci raccontano di amori infantili, di David Bowie e di come sono stati folgorati dalle "Cosmicomiche" di Italo Calvino. E' stata la scintilla da cui è nato tutto, dicono. L'intervista di Giovanni Continanza.
Immaginate Gauguin con chitarra e taccuino mentre osserva il mondo e lo traduce in canzoni. Può essere uno spaccato di vita di Mattia Del Moro, ventiquattro anni, in arte Brown and the Leaves. Un passato da pittore, un amore immutato per la musica, la continua ricerca di silenzi ed atmosfere. Esce in questi giorni il suo esordio, "Landscapes". In attesa di farvelo ascoltare per intero – a partire dalla prossima settimana – ce lo facciamo raccontare da Mattia in persona, intervistato da Giovanni Continanza.