Spesso non è la partenza che fa la differenza in un viaggio, ma il punto di arrivo. Andrea “Railster” Uliana nasce a Udine nel 1983, e come tanti comincia ad appassionarsi di musica alle medie; come tanti prende un computer, ed inizia a fare suoni che hanno voglia di diventare musica. Come tanti inizia a collaborare con altri amici, per dare origine a progetti che piantano solide radici nell’hip hop italiano; gli Empirici, questo il nome del suo primo gruppo, produce due demo e lo fa conoscere e girare nella scena locale. Ma la strada è ancora lunga, e ha una brusca deviazione dalla norma, dal “come tanti” quando gli Empirici si sciolgono; stanco del conformismo miope della provincia, decide di cambiare punto di vista, e di cercarne uno suo proprio, guardando non ai modelli standard massificati americani, ma esplorando il glitch, l’hip hop londinese, la sperimentazione, ed è tra i primi a giocarci in italia, tra dj set e beatmaking. Ed è nel 2009 che per l’etichetta ReddArmy presenta il proprio album di esordio: “Patchwork Anthems”. Figlio di internet, nato in collaborazione con artisti newyorkesi (Vigalante, Daddy Foxxxy, Concept) e con altri compagni di scuderia (Carnicats, Mole, ReddKaa), e come tale in free download, raggiunge in breve l’attenzione non solo delle usuali fanzines online, ma approda sul cartaceo, sul Mucchio Selvaggio, su Blow up, in posti differenti dalle usuali lenti sul mondo hip hop. E sempre a cavallo con l’oceano nasce la sua nuova proposta: la rivista online di cultura, musica e costume “Grungecake Magazine” lo nomina, proprio in seguito all’album di debutto artista del mese nell’ottobre 2009, e per loro produce un podcast esclusivo, anche questo in free download, continuando il viaggio in attesa di nuovi approdi e navigando a vista tra i suoni più freschi del “nuovo hip hop” .