Un'ipotetica collaborazione tra Mogol e Ariel Pink, o come se Tune-Yards riscrivesse "Il Mondo" di Jimmy Fontana. Iosonouncane fa musica a bassa fedeltà, ben lontana dalla tradizione italiana, ma si può considerare a tutti gli effetti un Cantautore capace di raccontare in modo più o meno sarcastico le micro e macrovicende del nostro stivale. Soddisfa quel desiderio che abbiamo costantemente: che qualcuno canti di noi, dell'epica italica recente. E questa manciata di tracce, insieme, sono una gigantesca "Canzone della terra" di Battisti piena di metafore calcistiche, citazioni di Gaber, piazzate di Sgarbi, stralci di "Non è la rai" o "Ok il prezzo è giusto", i call center, le macarene. Un Paese dei balordi che gareggia alla Corrida. Musicato su beat tribali, synth distorti, fischiettii e melodie da urlatore. Insomma, Iosonouncane potrebbe davvero essere un genio. Ma ci vuole il Giorgio Canali di turno che lo metta in riga, che lo produca e gli dia una forma precisa: altrimenti finirà nello scatolone weird folk, musica considerata per pochi e ascoltata praticamente da nessuno. Sarebbe un peccato. Incrocio le dita in vista del suo primo vero album.
Commenti (18)
- 20/09/2009 ore 22:17
Iosonouncane @iosonouncaneè possibile scaricare gratuitamente le canzoni di IOSONOUNCANE
copiando/incollando uno di questi link:
http://www.sendspace.com/file/ywmw6e
http://www.megaupload.com/?d=6DRIA43L
http://www.mediafire.com/?sharekey=fe39241b627f62f70f83d91f6dff7c38e04e75f6e8ebb871 - 26/01/2010 ore 14:46
Chiara Longo @vanabassMolto molto bravo
- 26/01/2010 ore 14:59
Giovanni Continanza @nickwireIl talento c'è eccome, ma va incanalato. Analisi perfetta, Sà.
ps. Pianura,Maradona....però - 26/01/2010 ore 18:26
curtoeroina @curtoeroinasperiamo invece che giorgio canali (o chi per lui) stia a casa propria. la musica di iosonouncane è in bassa fedeltà perchè è stata registrata a casa, con un pc: spero che il disco in uscita sia sì registrato meglio, ma che la maggiore pulizia dei suoni lo renda ancora più originale e radicale. quando la finiremo di essere così provinciali? giorgiocanali chi?!?
chi fa il giornalista musicale dovrebbe cercare di incidere un po' sul gusto degli ascoltatori, invece che coccolare i nostalgici e reclamare una maggior classicità ogni qual volta appaia qualcuno in grado di spiazzarci. - 26/01/2010 ore 18:30
curtoeroina @curtoeroinaah, dimenticavo: WEIRD FOLK??? iosonouncane non assomiglia a nessuno in italia, e nessuno suona come lui. non credo finirà in alcuno "scatolone weird folk" visto che non esiste alcun weird folk in italia. se invece dovesse essere avvicinato a musicisti non italiani non avremmo che da gioirne, vista la mediocrità nostrana.
- 26/01/2010 ore 23:35
Sandro Giorello @sandrotemo che la discussione diventi lunga e inutile, anche perchè questa è tutt'altro che una stroncatura anzi lo considero davvero un mezzo genio, ma:
ho iniziato citando due bei nomi stranieri che a mio avviso hanno molto in comune con Iosonouncane - un complimento? - associandoli poi ad altri italiani. Perchè uno dei suoi primi pregi - probabilmente il maggiore - è questo: parlare dell'Italia come un bravo cantautore ma facendolo con altri suoni. Poi, è più provinciale cantarsi le cose tra pochi - anzi per me è la definizione di provincialismo - che cercare di confrontarsi con più persone delle solite che compongono il tuo vicinato. E non è il solito e vecchio discorso di vendersi ecc ecc, è essere comunicativi, magari semplicemente ascoltare un parere di uno che ha più esperienza, poi è l'artista che decide, ovvio. Per questo spunta Canali - che a mio avviso un piccola parte nel merito di aver fatto conoscere ad un pubblico più grande Le Luci Della Centrale Elettrica ce l'ha - o la figura di qualcuno che lo aiuti a dare una forma più definita alle sue canzoni, questo sempre secondo il mio modesto parere. Tanto nel lo-fi tutto è lecito. Il Weird folk, era ovviamente una provocazione per dire che potrebbe finire in quelle nicchie minuscole che manco esistono davvero. Io sono contento che Iosonouncane abbia già dei fan così accaniti. Da parte mia - essendo lui giovane, ed essendo questo un demo - posso sperare solo che cresca. Altrimenti è il solito talento sprecato, e uno dopo un po' si stufa di recensire piccoli geni che non si assumono la responsabilità del loro talento e alla fine non vanno mai da nessuna parte. - 27/01/2010 ore 09:29
Andrea Mugnaini @tuttoinunanotteLo vidi live (a Firenze, spalla degli Zern Circus) e non mi convinse.. Troppo strano, ci trovavo solo unaa provocazione a prescindere... Poi però, riascoltandolo, mi ha sempre più convinto. Spero in un album davvero...
- 27/01/2010 ore 10:16
Nicola Bonardi @nickodal vivo (soprattutto se un po' sbronzo) è fenomenale.
- 27/01/2010 ore 10:24
Shiva Bakta @shivabaktaLa Macarena su Roma è l'Avvelenata degli anni '10
- 27/01/2010 ore 11:24
curtoeroina @curtoeroinaCaro Sandro, rispetto molto il tuo ruolo ma condivido solo in parte quanto scrivi. Non sono né un fan accanito né mi scalderei per una recensione negativa. Semplicemente, trovo che sia la logica suggerita che il nome evocato facciano a pugni con il progetto di IOSONOUNCANE, e più in generale con quel che accade di buono nella musica da quando esiste il rock.
Credo che nessun musicista debba prefiggersi di parlare a pochi intimi. Tuttavia, esiste una cosa che si chiama sperimentazione: al di fuori dell'Italia (e anche qui, almeno un po') è pratica diffusa e negli anni ha regalato tante sorprese, armoniche e culturali. Quel che mi aspetto da IOSONOUNCANE è che sperimenti talmente tanto e talmente bene da arrivare ad un prodotto che non sia adatto al solo pubblico italiano, ma che possa interessare anche chi non parla italiano e delle tristi vicende della nostra attualità niente sa. Perché noi italiani ascoltiamo musica giapponese e nessun giapponese ascolta rock italiano? Io credo che la ragione è che il rock italiano è terribilmente derivativo e noioso: ci si accontenta di compiacere chi hai attorno raccontandogli il già conosciuto, e ci si dimentica presto di quel che si voleva dire. Ecco il provincialismo.
Questa smania di far quadrare il cerchio, di scegliere sempre il classico e il già detto come metro di compostezza e compiutezza, è davvero una cattiva pratica. Auguro a IOSONOUNCANE di prendere a calci il cerchio finché non abbia assunto il profilo che lui preferisce. Se poi ci sarà spazio per accogliere quante più persone possibili, saremo tutti soddisfatti. Tanto per fare due esempi, ricordo che i Sonic Youth hanno pubblicato Daydream Nation dopo dieci anni di sperimentazioni, e che lo stesso processo di maturazione ha riguardato, più recentemente, gli Animal Collective. Il ragazzo ha 26 anni e non ha pubblicato che un demo. Lasciamolo fare e proviamo ad abituarci noi alla sua musica, piuttosto che pretendere che sia lui ad assecondare la nostra pigrizia.