Celestino Telera ha 21 anni, fa un folk acustico e psichedelico che sa di Deep Purple, di Van Morrison e di Peter Gabriel. C'è una certa drammaticità – alcuni punti ricordano i Procol Harum – a suggerire che Celestino vuole mettere cuore e anima in mano a chi lo ascolta. E non sempre basta per fare un buon disco, ma qui ci sono molti punti a suo favore: è vario, passa dallo spiritual vagamente fleetfoxesiano di "Waiting for Silent the storm", alle ballate romantiche ("Out of here"), ai blues jazzati ("Toxic kick"). "Wall of blame" starebbe bene su "Hotel California" degli Eagles. "Barcelona shorts" è una bomba pop di dimensioni atomiche che introduce sfumature twee inaspettate. "Broken bottle" è una preghiera per rialzarsi dopo ogni caduta.
A volte si percepisce un'eccessiva rigidità, un prendersi troppo sul serio, che quasi offusca l'approccio lo-fi, vera spina dorsale del lavoro. Ma sono dettagli. E' giovane e può fare cosa vuole. Lui ha scritto, suonato e registrato tutto da solo. E' il classico esempio di ragazzo prodigio con una fulgida carriera davanti. Poi, molti si perdono per strada, spero che a lui non capiti.
Commenti (9)
- 01/09/2009 ore 13:24
anonimo @figo
- 01/09/2009 ore 13:27
ZzZonni @zzzonnino no, se si perde per strada so dove abita, lo riaccompagno io
:]:]:]
Celestino è un grande..non smetterò mai di dirlo!!! - 01/09/2009 ore 13:32
Cizio @cizioBravo, speriamo sia l'inizio di una lunga carriera.
- 01/09/2009 ore 21:57
anna nacarlo @anna24Bravo!
- 03/09/2009 ore 11:16
faustiko @faustiko...ma che bello!!! per essere un demo autoprodotto in tutto, merita anche la lode...
- 03/09/2009 ore 13:03
AdrianoMeis @adrianomeisma perchè nell'intervista fa l'elogio dei testi in italiano e scrive solo in inglese? :=
però mi piace molto. ma molto. - 03/09/2009 ore 17:33
Giulio Pons @ponsBarcelona shorts è bellissima
- 04/09/2009 ore 01:11
Celestino Telera @celetvrispondo ad adrianomeis..
Bella domanda...allora, mi è stato chiesto di fare una sorta di piccola recensione ai 5 album italiani che mi hanno cambiato la vita, di conseguenza non ho potuto citare artisti stranieri..
sinceramente ascolto un numero maggiore di musica straniera che italiana , e questo da prima dei "12 anni di Bersani". Di conseguenza c'è stato un imprinting più inglese nel mio suono , parlando di voce...e al momento lo sento ancora forte anche nell'improvisazione, in cui tendo a emettere suoni più vicini all'inglese ( e ogni tanto ci scappano dialetti strani ) ...
Altre domande, sono a disp !
Grazie a tutti
CT - 25/12/2009 ore 12:46
Airglow @airglowin bocca al lupo per i prossimi concerti