Se conoscete Bologna Violenta, già sapete cosa aspettarvi. Se non lo conoscete, le poche righe che seguono saranno del tutto inutili per comprendere il progetto estremo di Nicola Manzan, violinista presente in innumerevoli produzioni e recentemente entrato a far parte della line-up del Teatro degli Orrori. Per capire, è necessario un ascolto. E un ascolto non può lasciare indifferenti. Che faccia godere o inorridire, questo disco è talmente forte da far sì che ogni passaggio nel lettore segni un punto nelle giornate dell'ascoltatore. Al di là dei gusti e di ciò che si sta facendo, "Il Nuovissimo Mondo" irrompe a creare una parentesi granitica che scuote alle fondamenta. Per venti minuti testa e orecchie sono riempite da un suono che non chiede di essere metabolizzato, ma che si accontenta (come se fosse poco) di colpire pesante e senza attenuanti. Per questo, non ha senso snocciolare riferimenti, ispirazioni o microscene. Equivarrebbe a fare un torto a un disco che vuole - e sa - parlare solo all'istinto attraverso una più che riuscita trasposizione sonora di uno degli istinti umani meno razionalizzabili, ovvero la violenza. Come pochi film horror, sa essere crudo senza cadere in barocchismi, spingendo via gruppi e stili che proprio violenza e morte vorrebbero eleggere a tema dominante. Questa vittoria è ottenuta con un senso di ironia che emerge forte negli intermezzi parlati. Che trattino di infanticidio o di trapianti di cazzo, riescono in pochi secondi a dare una chiave di lettura determinante e quanto mai precisa all'intero lavoro. Più che un ascolto, è un piccolo viaggio, disturbante e morboso (dunque affascinante) come poche opere - non solo musicali - sanno essere.
Commenti (13)
- 26/11/2009 ore 21:17
Strueia @strueianon vedo l'ora!
- 28/01/2010 ore 13:26
kamayama @mayachirurgia industriale previa anestesia sociale..
ci sarebbe stato a pennello anche l"Antichrist" di Lars Von Trier ma probabilmente farà da vaccino alla legnata che sarà
un bisturi tagliente e sorprendente
anche se con Bologna non c'entra niente, m'ha fatto ricordare una cosa che ho letto qualche giorno fa: "A photographer friend of mine told me the press is leaving because they only like fresh blood. The Blood in Haiti is drying.." (RAMhaiti)
:= - 29/01/2010 ore 15:31
Pain @painCrudele... ma non gratuitamente come il mondo! Non sono un estimatore del genere ma devo ammettere che è un bel lavoro... Grande! ^^
- 30/01/2010 ore 14:53
Claudia Selmi @clo {R}trapianti giapponesi è stupenda!
- 31/01/2010 ore 14:10
Drink to me @drinktomesia dal vivo che su disco è una di quelle cose che mi gasa e contemporaneamente mi fa piegare in due dalle risate!
- 01/02/2010 ore 13:18
You Wrong @youwronggrande signor viuulenza
bacio la mano, come sempre!
d. - 13/03/2010 ore 01:41
Gabriele Politi @gabri7è veramente tosto come disco.alternativo,una cosa decisamente nuova dall'ordinario.grandi.
- 19/03/2010 ore 13:37
Roberto Cantusci @robiertogrande artista.
questo progetto bisogna digerirlo poco alla volta - 19/03/2010 ore 14:44
ZEFFJACK @zeffjack...ascoltavo poco fa gli "anal penetration"...un po più melodici ma non male pure loro....:?
m. - 25/03/2010 ore 10:16
Dama Rama @damaramache rebelot!