La brezza del mare confonde, ho perso le parole, alla deriva. Una giornata magnifica, può essere anche terribile, attimo dopo attimo. Cosa-potrebbe-essere-la-mia-vita: cos'è, non lo vedi? Oh - Oh. Sto perdendo Tempo, ma so che tornerai un giorno in un ricordo, sarai un sogno confuso nella casualità della notte, ma ritrovando quegli attimi perduti insieme a te, ritroverò me stesso. Chissà...
"Hey There Stranger", registrato tra Londra e Bologna, è la quadratura del cerchio per gli ACE: epico ma rinfrescante, malinconico ma primaverile (e quindi carico di aspettative per il divenire), evocativo ma soffusamente pop.
Certo, poi ci vuole quella sensibilità romantica Anni Ottanta per poterlo giustamente assaporare (ci vuole sempre sensibilità, ognuno ha quella che si merita). Gli archi sono disegnati con gusto, Jonathan Clancy ricama languido, i riverberi ci cullano docili. "Gone To Sea", "What My Life Could Have Been", la cover di Gilbert Bécaud ("Toi") e "I Lost My Time" sono le gemme luccicanti di un fantastico EP che accresce il culto di un gruppo che sta trovando una sua personalità internazionale. Non fateveli scappare.
Commenti (8)
- 15/09/2010 ore 17:30
anonimo @stupendo...
- 16/09/2010 ore 12:50
Foolica Records @foolicarecordsgrandi!
- 16/09/2010 ore 16:47
Marco Marchesi @marcomarchesiBellissimo!
E copertina magnifica. - 16/09/2010 ore 17:57
Nur Al Habash @nuri migliori, non c'è altro da dire
- 16/09/2010 ore 22:38
Sdiggo @sdiggoa must have
- 17/09/2010 ore 13:14
Fabio Pallottini @siliziumbello !
- 17/09/2010 ore 17:16
iggy @iggyla solita solfa, altro che stupendo eccetera..
- 19/09/2010 ore 16:50
Pain @painLi adoro... anzi li str-adoro!