Oryzon

The worst enemy EP


2010 - Rock, Indie, Alternativo

08/04/2011 di Chiara Longo

Ci troviamo davanti a uno di quei rari casi in cui un EP non basta, vorresti più musica per esplorare più a fondo le potenzialità di chi hai in cuffia. L'esordio degli Oryzon si rivela un potente concentrato di idee, dagli arrangiamenti ottimi come quello di "Insane", che gode di una solida costruzione ritmica e di un'orecchiabilità immediata, spesso estranea a questo genere, al trattamento dei suoni uniforme e deciso. A farla da padrone dalla prima nota sono le chitarre, tanto capaci di risultare compatte e graffianti, quanto di tessere trame melodiche delicate e fluttuanti, come accade in "Outside of everything" o in "Since you were mine", dove tessono una cavalcata epica a là Muse. Il cantato è intonato e costante, giustamente potente come si addice al genere, senza rinunciare a degli accenti delicati e disperati, che in alcuni momenti ricordano Robert Smith ("My sweet conviction"): il substrato è nascostamente new wave, ma il sound è dichiaratamente british. Attendiamo speranzosi un LP.

Commenti (1)

  • Alessandro Buono 28/02/2011 ore 12:03 @44029#alessandrobuono76

    complimenti per i brani

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