Band giovanissima e che definire acerba sarebbe eufemistico, i Punk Lobotomy si presentano con questi quattro brani, il loro primo demo in free download. A loro favore c’è il fatto che i pezzi non sono accompagnati da una biografia piena di paroloni a caso e che sul loro profilo Facebook si presentano semplicemente come “quattro coglioni”.
Al di là dell’understatement, i ragazzi sono agli inizi e devono lavorare ancora molto sul loro alternative rock: se l’asse ritmico è abbastanza preciso, non altrettanto si può dire delle chitarre e soprattutto della voce, quasi costantemente out of tune. Qui e là c’è qualche sussulto compositivo (la coda dell’ossessiva “You’ll never pay it all”, l’energia di “Stabbed from behind”), ma anche su questo frangente c’è parecchio da fare e da ascoltare (vedi “Morality”, che inizia con un arpeggio pericolosamente simile a “Creep” dei Radiohead). Ad ogni modo, nulla che un bel po’ di sala prova e i dischi giusti non possano curare. Un tempo si chiedeva ai fratelli maggiori qualche consiglio, ora si fa da soli cercando in rete...
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Commenti (1)
- 03/05/2012 ore 17:23
Punk Lobotomy @PunkLobotomyRingraziamo per lo spazio offerto e per i consigli, ancora c'è molto da lavorare e la volontà non manca :) ! Unica cosa, non riusciamo a ricollegare la presunta somiglianza di Morality con Creep, certo le influenze dei primi Radiohead ci sono ma non mi sembra particolarmente simile a quel pezzo in particolare.
Grazie ancora, Andrea
