La neonata band Barranco sembra avere tutte le carte in regola per scomodare l'attenzione di una buona fetta di pubblico italiano. “Botteghe Oscure” è una pittoresca raccolta di suoni dal gusto retrò e dal sapore popolare, nel senso più puro del termine. “Un giorno in più non farà male”, ad esempio, immerge l’ascoltatore in suggestive atmosfere celtiche.
Anche i testi hanno un che di antico e folcloristico, con toni poetici e narrativi, talvolta un po’ truci e difficili da comprendere a pieno, ma certamente di notevole effetto: “le città stanno bruciando, quelle nuove saranno meglio”, “costruisco l’impero e mi nutro di respiri repressi”, “muori abbandonato dai tuoi soldati sciolto dal tuo stesso acido” (“Sabbia”). Un folk dai toni dark, dunque, malinconico quanto basta ma sempre alleggerito da un sound brioso e ritmato.
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