Forse è il momento migliore per mollare tutto, aprire una parentesi in mezzo a quello che si sta facendo e provare a ripartire davvero. E, nel caso, magari dimenticarsi di chiuderla, quella parentesi. Perché se è vero che da queste parti si fa fatica a stare, è anche vero che scappare per poco tempo non ha tutto questo senso. Serve a poco staccare e poi tornare, con un mazzo di ricordi in più, facce diverse da mandare a memoria e da aggiungere su un social network, risolvendo tutta la faccenda con un paio di frasi da scrivere su una moleskine dopo l'ennesimo viaggio all'estero.
Molto meglio farsi qualche sbattimento in più. Come ha fatto Nicolò Carnesi, che la sua moleskine l'ha buttata via e ha scritto undici canzoni con dentro la voglia di partire e di non partire e l'irrequietezza che va a toccare ogni momento della giornata, nella certezza che, da qualche altra parte, facendo qualche altra cosa, si starebbe meglio. O forse no.
Non è schizofrenia, è pura realtà, sono sensazioni che si toccano con mano, ogni giorno. O ogni sabato, nella consapevolezza che tu sei in giro, ma gli eroi, quelli che davvero sanno capire (cambiare?) il proprio tempo, non sarebbero usciti in una serata così, finendo in quel posto a fare quelle cose. E li si può chiamare discorsi da ragazzini, ma i ventiquattro anni di Carnesi - in bilico tra adolescenza e qualcosa di diverso - sono lì a raccontare tutti i periodi di sospensione che si affrontano nella vita.
Carnesi ha preso tutto questo, l'ha impacchettato con parole sue e ci ha messo sotto musiche e melodie che sono fatte per essere cantate. Dentro queste canzoni c'è il piacere del gioco di Battiato e di Rino Gaetano, una passione per il calembour e un'enigmistica fatta di cambi di vocali e consonanti, ma c'è anche tutto quel gusto pop che in tanti hanno dimostrato di avere in questi anni, ma in pochi con una chiarezza simile. Quel gusto pop, per intenderci, che sta provando disperatamente a cambiare l'eredità dei cantautori anni '70, trasfigurandola per poi salutarla una volta per tutte (non è casuale la presenza di Brunori in un pezzo come "Mi sono perso a Zanzibar", senza dubbio uno dei migliori). Un cambiamento cruciale, che si ritrova in pieno nelle idiosincrasie interne di questo disco.
Un disco che riesce a parlare di tutte queste complicazioni e insicurezze, ma senza essere mai noioso: non contiene un singolo lamento e non gioca mai la carta del "dio in che mondo di merda viviamo". Perché a Carnesi non interessa fare l'intellettuale o il gran pensatore. Lui fa canzoni pop, fa cantare: il resto viene da sé. Il suo maggior merito è riuscire a farlo con testi che si fatica a comprendere al primo colpo. Metafore strane, come quelle di una merendina che sa di amianto o di amanti che vengono pietrificate. Roba non certo immediata, ma che si fa cantare, perché arriva subito sottopelle, intercettando qualcosa. Così, a metà tra comprensione e vago ipnotismo, "Gli eroi non escono il sabato" diventa qualcosa di importante e attuale. E lo fa in modo splendidamente leggero. Per questo, è ancora più prezioso.
Commenti (22)
- 4 mesi fa
Ginebra @ginebramolto bello il disco..ma certo una recensione che lo santifica all'istante..........
- 4 mesi fa
leo @leoGrande Nicolò :-D
- 4 mesi fa
feedbaknoise @feedbaknoiseprima gazze' e fabi, adesso dente, brunori e la new entry carnesi ( ma l'epidemia si va diffondendo.......) il confine tra la canzone d'autore e ..... sanremo......
- 4 mesi fa
feedbaknoise @feedbaknoise..... dimenticavo - 4 (perche' stasera sono generoso.....)
- 3 mesi fa
Giovanni Pampa Paradiso @GiovanniPampaParadisoUn bellissimo lavoro. Una straordinaria scoperta. In estate a Bernalda per la prima serata del RadioRaptus SunFest 2012
- 3 mesi fa
carletto2 @carletto2@feedbacknoise, cito testualmente i tuoi commenti nella pagina streaming dello stesso disco e nella pagina intervista all'artista: "molto meglio di dente. 7", "Carnesi dichiara il suo gradimento per Dente e Brunori, io non noto l'assonanza con questi due nelle sue canzoni, personalmente e' nettamente piu' interessante". Ora questi commenti di opinione nettamente contraria. Ma lo sai quello che dici o vuoi solo fare il personaggio della situazione? Per dirla alla tua maniera, in riferimento alla tua persona, Pagliaccio, voto 3.
- 3 mesi fa
feedbaknoise @feedbaknoisecarletto2 ho cambiato progressivamente opinione, dunque? pagliaccio per cosi' poco!..... 2 - -
- 3 mesi fa
Elena @occhialiscuriottimo lavoro!
- 3 mesi fa
Elegy @ElegyRagazzi,ma questo feedbaknoise e' uno scherzo della redazione,giusto?
- 3 mesi fa
feedbaknoise @feedbaknoiseElegy ti sbagli non sono uno scherzo della redazione e neppure uno scherzo, e non capisco dove sono questi "Ragazzi" con cui parli, e non capisco la tua domanda, e non capisco la tua preoccupazione, ma malgrado te capisco ben altro !.....