Quante infinite declinazioni produce la musica elettronica, spingendosi tra ascisse e ordinate per individuare nuovi punti di congiunzione, miscele esplosive o trame asciutte, immergendosi in apnea tra gli ingranaggi di una tecnologia sempre più autarchica e dominante. Macchine scintillanti prendono il posto del monolite nero tra gli ominidi di “2001: Odissea nello Spazio”, a significare una nuova era di suoni artificiali che combattono e si confrontano con l’intelligenza di musicisti abili tra leve e pulsanti, e il richiamo al “De Rerum Natura” di Lucrezio diventa un invito al contatto con la realtà, una presa di posizione nell’odierno oscillare tra Natura e Progresso.
Quante innumerevoli evocazioni, tra cinema e libri, tra suggestioni teutoniche e vibes alla Space Invaders: la presa kraut di “RevolutionAir”, il mood intergalattico di “Remote” che mostra il luccichio stellare fluttuando tra galassie synthpop, la struttura minimale e avanguardista di “MidiNight” che ben s’adatterebbe come soundtrack di vecchi videogames dalle fatture spigolose con repentini cambi di scenario.
E come non considerare l’approccio coraggioso con le cover, misurandosi con brani che hanno fatto la Storia e rischiando accuse d’iconoclastia da parte dei più integralisti: “She’s Lost Control” è uno dei pezzi più nervosi dei Joy Division, è il sentirsi perso, è la strada senza uscita, e qui rinasce come frutto di sintetizzatori e chimica, con un tappeto di effetti che la rende ipnagogica e really danceable, mentre “Emilia Paranoica” mantiene la tensione che le è propria, e un’attitudine punk in versione hyper techno, con le parole che si sposano al sound in maniera sapiente.
L’essenza dei Redrum Alone è racchiusa in “No Guitars Were Used In Making These Tracks”, canzone manifesto dove si ripete ossessivamente la visione concettuale del duo, visione che si palesa chiaramente in ogni traccia, dove macchine scintillanti prendono il posto degli strumenti, dove possiamo incontrarci senza vederci, semplicemente sentendo il reciproco scorrere di molecole muoversi in un universo sintetico, celebrando l’amore su schermi multipli, portando il tempo con battimani robotici, tra ascisse e coordinate per nuovi stimolanti punti di congiunzione. La chiusura è affidata a “Enola Murder” (e qui notiamo che il nome della band al contrario produce nuovi interessanti spunti), una dose corposa di elettronica epica e degna di un finale tra l’oscuro e il fantascientifico che accompagnerebbe bene i passi di Jena Plissken e il suo perseverare in un futuro distopico.
Questo disco dimostra come le infinite declinazioni della musica elettronica siano in grado di attraversare epoche e stili non riducendosi a un puro aggettivo spesso limitante, ma saccheggiando a piene mani tra pop, new wave, (daft) punk e maestri del synthesizer per arrivare a una trama intelligente e piacevolissima, strizzando l’occhio al dancefloor ma con ambizioni intergalattiche: se aggiungi Lucrezio, nuovi monoliti e cover rischiose, i Redrum Alone hanno capito bene come lasciare il segno.
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Commenti (21)
- 23/07/2012 ore 15:54
feedbaknoise @feedbaknoisenella peggior tradizione del Synth pop 80', se fosse uscito nel 1982 lo avrebbero utilizzato i vanzina per uno di quei film orribili con Jerry Cala'............ 3
- 23/07/2012 ore 18:39
paramecio @paramecioma ascolta un po' di musica moderna, imbecille, invece di restare sempre fermo agli anni Settanta. C'è tutto un mondo fuori, dai fuck buttons a machinedrum, ma tu sei peggio di quei dinosauri che ascoltano solo i deep purple e sputano su tutto quello che sia uscito dopo il '75, non sai un cazzo e non sai come dirlo. I vecchi all'ospizio.
- 23/07/2012 ore 20:30
feedbaknoise @feedbaknoisee questo incrocio incestuoso tra yazoo heaven17 e i peggiori kraftwerk sarebbe musica moderna ?!'...... ma alklora questa e' AVANGUARDIA !!
http://www.youtube.com/watch?v=2dGctvHVyEk - 23/07/2012 ore 21:08
paramecio @paramecioma vatti ad ascoltare i tuoi ledzeppelin-ironmaiden-depppurple-ramones, vecchio, non capisci nulla.
- 23/07/2012 ore 21:18
paramecio @paramecioMa d'altronde che credibilità hai tu, vecchio nostalgico caprone in malafede, che prima hai incensato Nicolò Carnesi e poi l'hai smerdato solo perché piaceva a questo sito? Ripeto, ascoltati il tuo roccherrol e levati dalle scatole, che un vecchio davanti al computer che fa i capricci contro gente di vent'anni più giovane fa solo pena.
- 23/07/2012 ore 21:34
Riccardo Rosa @amarodelcapoparamecio Se sui gusti datati di Feedbak puoi FORSE avere ragione, di CERTO c'è che ti esprimi come un troglodita dimostrando di essere tu ben più vecchio di Feedbak. Cavernicolo ritirati, la cultura ti ha superato da qualche millennio.
- 23/07/2012 ore 22:25
paramecio @paramecioStiamo parlando di quel feedbaknoise? quello che insulta chiunque non la pensi come lui come se fosse un coatto in curva nord? quello che massacra i gruppi in malafede (e l'ho pure dimostrato)? quello che si esprime come un troglodita crocifiggendo chi non la pensa come lui? Ma te lo meriti proprio, feedbaknoise e la sua "cultura" dialettica da cavernicolo. Cavernicolo!
- 23/07/2012 ore 23:34
Riccardo Rosa @amarodelcapoE anche se Feedbak sbaglia, chi ti da diritto di offenderlo? Prendi spunto dai suoi errori?! Per quanto mi riguarda in curva nord potete tranquillamente andarci insieme, caro Paramecio-Flintstone
- 24/07/2012 ore 08:24
feedbaknoise @feedbaknoiseparamecio io non insulto nessuno , questa roba qui' la facevano venti anni fa ed era considerato il peggio degli anni 80'...... chiaramente chi non ha una conoscenza delle produzioni musicali di quegli anni pensa che i Redrum alon piuttosto che gli iori's eyes siano "moderni"-..... sfido chiunque a smentirmi. ( grazie Riccardo ! ormai sono abituato ai linciaggi... )
- 24/07/2012 ore 09:04
paramecio @paramecioSei proprio il classico vecchietto con la maglietta dei ramones che va a rompere le scatole a quelli che ascoltano burial dicendo cos'è sta merda. giudichi in base ai tuoi ascolti, che come volevasi dimostrare sono fermi ai kraftwerk, l'ultimo disco che hai comprato è pornography dei cure?e'buffo perche' ti comporti proprio come Morricone: smerdi tutto quello che non conosci. Solo che lui è Morricone, tu un cinquantenne con la mania compulsiva di scrivere in un forum pieno di gente più giovane di te. Consiglio ai redrum alone di lasciar perdere feedbaknoise, l'esperienza dimostra che se la recensione fosse stata negativa lui avrebbe parlato bene di voi.d'altronde lui vuole il roccherrol, tutto il resto, da morricone agli uzeda, è merda. Poveretto ignorante spara castronerie.
