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Small Jackets [?]
Walking The Boogie [?]

Rock'n'roll, Noise, Hard Rock Primascelta! / Go Down records Audioglobe

di faustiko, 11/08/2006

Se siete in cerca di suoni nuovi e atmosfere distanti dal rock, lasciate pur perdere la lettura di questa recensione. Rischiereste però di mancare una delle più belle sorprese che l’Italia dell’underground ci sta riservando da due anni a questa parte.

Potrebbero sembrare (e lo sono!) toni trionfalistici, ma gli Small Jackets si meritano tanto perché con soli due dischi all’attivo sono riusciti a conquistare il cuore di diversi appassionati di rock. Probabilmente partono avvantaggiati perché si avventurano in un campo - quello dell’hard-rock di scuola zeppeliniana giù giù fino a Hellacopters, passando per Guns ‘n’ Roses, Mc5, Black Crowes, Datsuns e mille altri - che in qualche modo non necessità di particolari sforzi per entrare nelle vene degli appassionati. Però è altrettanto vero che, nel genere, i tentativi di imitazione sono innumerevoli, e competere con i modelli è sempre una bella sfida. Eppure già lo sfavillante esordio “Play at high level” (la cui copertina comunicava da sola tutto il contenuto dell’opera!), ci mostrava una band ampiamente consapevole dei propri mezzi. Per cui sia il successivo lavoro che il palcoscenico avrebbero dovuto svelare il reale valore della band che avevamo di fronte.
Ebbene, “Walking the boogie” (dove ancora una volta la copertina svela più di quanto possa l’immaginazione!) fa sì che il giudizio sui quattro ne esca rinforzato. Perché le 11 canzoni assemblate al suo interno dimostrano quanto questa band abbia saputo consolidare e affinare, nel giro di soli due anni, capacità compositive e cifra stilistica. Il paradosso è che siano riusciti nell’intento facendo, se possibile, un ulteriore passo indietro nella rilettura dei topoi, senza sembrare derivativi e ruffiani. Insomma, una coerenza assoluta ai modelli di cui sopra che lascia esterrefatti, risultando al tempo stesso credibile e travolgente come non si sentiva da anni. D’altronde la cinquina iniziale (l’ipotetica “A side”, di un vinile in picture-disc la cui versione è disponibile in un numero limitato di 500 copie) è un interminabile colpo al cuore. Si inizia con il giro di basso del rockettone di “My surprise” e si conclude con il pezzo che rappresenta probabilmente l’apice creativo dell’opera, “Maybe tomorrow”, dove gli Small Jackets sintetizzano la loro idea di rock, dimostrando che la buona musica possa vantare anche il marchio del “made in Romagna”. In mezzo, ovvero seconda in scaletta, quella “Forever night” in cui nei credits fanno capolino i nomi di Nick “Royale” Anderson e Robert “Strings” Dahlqvist, proprio quei due degli Hellacopters, che battezzano in via definitiva il progetto e dove Lu Silver rende il suo personale tributo a Robert Plant.
In seguito meritano una citazione “Leave me alone”, altro classico rockettone che in 3’ svela un ipotetica jam tra Ray Manzarek e Jimmy Page, e la cavalcata di “Wintertime” che riecheggia tantissimo di Lynyrd Skynyrd. Si replica poi sulla distanza con “She don’t care”, ma qui siamo dalle parti degli Steppenwolf, e si chiude con l’acustica “Fantasma”, altro luogo comune rispettato.

Un viaggio che dura poco meno di un’ora ma che vi consigliamo caldamente di riprovare dal vivo, sempre che siano di vostro gradimento gilet di pelle e pantaloni rigorosamente attillati.


Commenti (17)

  • 13/08/2006 ore 12:04 anonimo @

    Buahahahahahauahahahaahauahauahahhauahahauahauahahahahuaahahauhauhauahuahhahauauahauahahahuahuahauhahuauahauhauhauhauhauhauhauahuahuahuahuahauhauhauahuahuahuahauhauhauhauahuahuahuahauhauauahuahuahauhauhauhauahuahuahauhauhauhauhauahuahuahuahuahuahuahauauhauhauhauhauhauahuahuahuahauhauhauahuahauhauahuahuahuahuahauhauhauhauahuahuahauhauhauhauhauahuahauhauhauahuahauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhahauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhuhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauha!!!!!!!!!

  • 13/08/2006 ore 13:49 anonimo @

    concordo.
    fanno cagà..

  • 14/08/2006 ore 17:53 faustiko @faustiko

    beh... ma sforzatevi un attimo nel commentarle queste recensioni... date almeno delle motivazioni...

  • 14/08/2006 ore 19:56 anonimo @

    personalmente, proprio quello che piace a te è quello che mi irrita..
    già sentito, un milione di volte, forse due milioni, sembrano una tribute band.

  • 15/08/2006 ore 10:29 faustiko @faustiko

    beh... ma allora é questione di gusti! sul "già sentito un milione di volte" ho dedicato ampio spazio nella rece per spiegare perché gli small jackets, dal mio pdv, siano credibili.

    perchè il concetto ""già sentito un milione di volte", non ci farebbe più ascoltare un solo disco nuovo...

  • 16/08/2006 ore 00:41 anonimo @

    Beh, ovvio che la musica non si 'inventa più', ma almeno devi cercare di renderla personale. Loro di personale, dal mio punto di vista, non hanno proprio niente. E sono credibili come un bravo gruppo cover.

  • 17/08/2006 ore 02:26 Small Jackets @smalljackets

    Penso che ogni genere di musica, che sia jazz, blues, hard rock ecc si possa ritenere CLASSICO quando rispetta gli “ingredienti di base” definiti da una o piu’ band del passato o del presente.
    Noi stessi abbiamo un approccio classico nelle nostre composizioni.
    Vogliamo dare la nostra personale interpretazione senza l’ambizione di fare qualcosa di nuovo, ad un genere di musica che oramai ha accompagnato diverse generazioni e che speriamo continui ad accompagnarle!
    (L'ho detto anche su un'intervista uscita su Classix di questo mese, per chi non lo conoscesse è un giornale hard rock n roll 70)

    per il resto vienici a vedere dal vivo.
    le nostre date sono sul sito e tempo permettendo le trovi anche aggiornate su rockit! così non hai scuse e poi mi dici!

    Grazie a Faustiko per le parole ed allo staff di rockit per averci invitato a suonare al MI AMI, per future edizioni noi lo diciamo già pubblicamente...che ce sem'oooo!:[!!!!!grandi e grazie!
    di cuore e rock n roll!
    Lu

    p.s.
    sem'ooooo in 2° TOP PTOMO DIGITALI!!!

  • 17/08/2006 ore 08:19 io @io

    vi ho visto prima degli hellacopters e siete stati fantastici!

  • 17/08/2006 ore 09:01 anonimo @

    I migliori.
    Tristezza per favore vai viaaaaaaaaa!

  • 19/08/2006 ore 18:43 anonimo @

    E bbravi! Dal vivo vi verrò a vedere sicuramente, e sono sicuro che avete un ottimo live. Comunque non credo che cambierò idea, se le canzoni son queste, parappapperotralallà.. Intanto apprezzo che mi avete risposto senza incazzarvi, fortunatamente non sono tutti i gruppi come gli Harem..



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