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Compilation
Cadaveri a passeggio [?]

Rock, Noise, Indie

di Stefano "Acty" Rocco, 09/07/2006

Cadaveri a passeggio è il progetto di una comitiva che raccoglie sette band, unite sotto un battagliero ideale artistico. Una iniziativa semplice e sincera, persino un po' illusa, ma piccolo atto di amore e follia di musicisti che non si arrendono alla mancanza di spazi e mettono ancora la Musica davanti a tutto. Con poca fantasia, la chiamano "Compilation Indie-gnata" e sulla (orribile) copertina ci piazzano un tostapane che sforna un disco. Dentro ci infilano un brano inedito a testa, ognuno registrato democraticamente nello stesso studio ed alle stesse condizioni. Tutti a ruotare attorno ad un tema mediamente macabro.

L'apertura del palcoscenico spetta ai "Cadaveri" degli Stardog, una band che quando brucerà il vocabolario e indosserà qualcosa di colorato riuscirà a disegnare grandi canzoni. Accompagnati da Amaury Cambuzat degli Ulan Bator, sospingono il loro dondolìo rock tra Nick Cave e La Crus presentando un brano che è quasi dichiarazione di intenti per tutto il progetto. La coerenza stilistica e tematica della compilation è infatti notevole. Le band dimostrano affinità pronunciate, anche se non tutte lasciano realmente un segno. E' infatti piuttosto stucchevole la noiosa parodia marlenekuntziana di Zidima e Hangover, che si dimenano con furore e sentimento, ma con risultati dubbi. Piuttosto fiacco anche l'apporto dei Noise from underground con la loro filastrocca stoner. Non entusiasmante, ma indubbiamente convincente invece il retrogusto gucciniano che i Jerrinez spalmano sul loro rumoroso rock godaniano di "Glamour". Promossi anche i Vintage Violence, che di originale hanno poco, ma ci mettono tanta intensità chitarristica, ispirazione sincera e romanticismo rabbioso, prendendo a calci la loro Milano. Nella compilation stupisce poi una canzone molto bella chiamata "Il morto allegro" e firmata dai La Stasi, che inventano una riuscitissima ballata alla Scisma, colma di personalità.

Al di là delle pagelle individuali, la compilation ha soprattutto un pregio encomiabile: è un vero disco. Non una raccolta di canzoni, ma un disco da ascoltare dall'inizio alla fine. Con un'estetica precisa, un'indole riconoscibile ed uno spessore artistico che forse non ha grandi vette creative ma davvero tanta credibilità. Inoltre i suoi autori cantano tutti in italiano e già questo ha un significato, ma la vera sorpresa è che abbiano persino tutti qualcosa da dire. Bravi.


Commenti (24)

  • 12/07/2006 ore 19:15 ZiDima @zidima

    solo per ricordare che il cd sarà sempre in vendita alla cifra simbolica di 1 euro e che su rockit sono stati caricati i promo digitali di tutte le canzoni: qui:
    http://www.rockit.it/catalogo/album.php?x=00005790
    chissà, magari si trova anche qualcuno che considera un'affinità con i Marlene Kuntz qualcosa di diverso da "una noiosa parodia piuttosto stucchevole"..
    ciao Acty!
    visto che ho imparato ad incassare?
    :[
    manuel c.

  • 13/07/2006 ore 13:08 TheOtis @theotis

    se per affinità s'intende esserne la copia..no

  • 17/07/2006 ore 10:57 anonimo @

    recensione molto infantile...non resta davvero che essere indiegnati!

  • 20/07/2006 ore 09:59 faustiko @faustiko

    secondo me é scritta bene! non perché l'abbia tirata giù uno della mia "parrocchia", bensì perché racconta in maniera chiara quello che "arriva" ascoltando il cd... :)

  • 20/07/2006 ore 12:18 ZiDima @zidima

    è scritta bene? dai Faustiko non mi fare incazzare.
    è scritta in maniera spocchiosa e superficiale, non si entra mai nei dettagli dei pezzi se non per criticarne le affinità, presunte o manifeste che siano.

    e tralasciando proprio "quello che esce dal cd", ovvero la capacità o meno di veicolare emozioni.
    parlo del mio pezzo, che certo può essere criticato, perchè insulso, suonato male, cantato male o quello che vuoi. però che non mi si venga a tirar fuori il termine stucchevole: ecco, quello che è stucchevole è il modo di porsi di alcuni intellettualoidi nei confronti di questo genere di rock, di una certa attitudine che prima veniva celebrata (forse anche a dismisura), e oggi (per la legge del contrappasso?) viene snobbata -quando non attaccata esplicitamente- solo perchè fuori moda, non abbastanza finto chic, non capace di muovere gli allegri culetti.
    certo le dissonanze sfacciate riportano subito a certi nomi, ma in quel pezzo ogni passaggio e ogni parola sono venuti fuori dal nostro stramaledetto stomaco corroso, e certo non per omaggiare, venerare, simulare altro che non sia appunto il nostro stramaledetto stomaco corroso.
    i termini stucchevoli e parodia infastidiscono, credimi.
    ma dimostrano anche che qualcuno è davvero prevenuto.

    lo sapevamo, abbiamo voluto correre il rischio, adesso ne abbiamo la certezza e incassiamo il colpo.
    per quanto riguarda l'analisi sul progetto in sè, che forse non ne esce con proprio tutte le ossicina rotte, ci saremmo aspettati da un portale che mi sembra si chiami sempre ROCKit qualcosa di meglio che una ALTRETTANTO SPOCCHIOSA chiosa come "ma la vera sorpresa è che abbiano persino tutti qualcosa da dire. Bravi".

    come se si parlasse di band che hanno preso in mano gli strumenti da 2 settimane, come se questa fosse la solita compilation promozionale dell'etichetta sailcazz o del furbaster di turno.

    come se fosse la cosa più comune del mondo indie l'unione di intenti e di emozioni di 7 band che invece di vomitare invidia sui forum, si uniscono e decidono di registrare appositamente un inedito, e distribuirlo a un euro, per dimostrare che nonostante tutto e tutti qualcosa si è fatto, qualcosa si fa.

    certo, siamo estremamente pretenziosi e polemici. "vecchi e passati".

    e vedrete che finiremo anche con lo scriverci le recensioni da soli.
    manuel c.
    :[

  • 20/07/2006 ore 13:16 anonimo @

    da ascoltatore che non capisce di musica dico: gli zidima SONO TANTO stucchevoli e voi dovreste essere più pretenziosi verso la qualità della vosta musica, non verso le recensioni
    in questa compilation io salvo solo gli Stardog che sono senza dubbio di un'altra categoria
    il fatto che abbiate intenzioni lodevoli e cuori puri non vi autorizza a pretendere trattamenti di favore o paroline dolci
    recensione fin troppo tenera e comprensiva per me






  • 20/07/2006 ore 13:21 anonimo @

    acty la prossima volta, invece di ascoltare la musica, fatti mandare i risultati delle loro endoscopie!
    UhUEeUHEheeEUhehhuUBaAabUubaBAAUbUA
    statevene a casa!!!!!

  • 20/07/2006 ore 16:43 ZiDima @zidima

    ripeto che a mio avviso la recensione è irritante, per i toni e per la superficialità.
    e sono intervenuto perchè è stato scritto invece "che la recensione racconta in maniera chiara quello che esce dal disco"
    mah..secondo me racconta soprattutto le influenze dei gruppi.
    per quanto riguarda la pretesa di trattamenti di favore, credimi: se fosse stato questo l'obiettivo, avremmo potuto scegliere sentieri più comodi.

    chiudo dedicando un pensiero anche a dottorslump: guarda che non c'era bisogno di dimostrare a tutti la tua capacità di fare interventi divertenti e coraggiosi..
    :[

  • 20/07/2006 ore 17:12 anonimo @

    guarda io ho comprato la compilation, l'ho ascoltata bene e apprezzo l'operazione discografica che avete fatto
    non sono un critico ma la recensione mi sembra centrata, chiara e descrittiva di quello che avete creato
    il fatto che sia sufficiente dire che somigliate ai marlene kuntz per descrivervi (ed è vero, è sufficiente perchè certe volte siete imbarazzanti) forse dovrebbe farvi pensare ad un vostro limite e non ad un limite di chi vi ascolta e racconta
    ma nessuno ha mai il coraggio di dire "è colpa mia" e allora è sempre colpa degli intellettuali che non capiscono e sono cattivi
    dico tutto questo avendo grande rispetto per quello che fate







  • 20/07/2006 ore 18:55 deadsuit @deadsuit

    Il progetto è lodevolissimo , veramente un'idea molto bella è genuiuna.
    La recensione però è fatta sul disco ed è esplicativa di ciò che esso contiene.
    Lo ripeto , basta criticare le recensioni cercando di screditare chi le scrive e dicendo che o è scritta male o non approfondisce quel tema o altro.
    Anzi , per essere una compilation la recensione mi sembra anche troppo dettagliata.
    Secondo me la tua canzone è brutta iper derivativa , arrangiata male e poco curata nei suoni , questa però è una mia opinione e non vuol dire che le altre che scrivi siano così.
    Ciao

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