Come fai a dir male di un disco così grazioso, devi essere brutto e cattivo. Perchè non è facile trovare in casa nostra un pop così dolce, raffinato e twee. Pazienza se poi sono un po' copioni, ma non si può sgridare un gruppo pop se ruba qualche frase melodica ai Beatles, sarebbe come biasimare uno scrittore che usa il vocabolario. E poi loro vanno a gingillarsi spesso anche nel parco giochi dei Flaming Lips, quindi sanno come divertirsi e come prendere gli strumenti di sorpresa senza diventare stucchevoli o incomprensibili. Insomma, i Le Man Avec Les Lunettes sono davvero amorevoli. Si poggiano adosso come una coperta soffice e colorata da portare ovunque. Questo piccolo demo è delizioso, costruito in ogni dettaglio con l'atteggiamento DIY di chi vuole bene alla propria musica. Cinque canzoncine tanto inglesi, un po' svedesi e pure californiane, ma sempre dolci e romantiche. Inzuppate di melodie elettroacustiche purissime e mescolate in brevi giostrine psichedeliche che saltellano come marcette adolescenziali. Tocchetti di piano e tastiere. Chitarrine e suonini eleganti. Arrangiamenti piccoli e curati anche quando il ritmo si fa un po' più rude, con i controcanti trasognati che si accoppiano a quei plin plon che vanno bene a tutte le età. Certo la scrittura è prevedibile, sai come andrà a finire fin dal primo ascolto, ma arrivi lo stesso fino in fondo e poi riascolti pure. Insomma, applausi a questi ragazzi bresciani che, pur essendo solo in due, suonano equilibrati e completi come una band allargata. Guardando all'estero senza scimmiottare troppo, con un piglio internazionale la cui credibilità è dimostrata dalle escursioni europee per mettere in fila le loro canzoni anche sui palchi stranieri. Dovendo essere del tutto sinceri, l'unica pecca è un sottile senso di incompiutezza che scorre lieve durante gli ascolti. Una sensazione velata ma piuttosto insistente, dovuta al fatto che forse manca una canzone veramente importante, eppure non c'è un solo istante da buttare in quel che fanno. Allora intanto prendiamoceli così come sono, perchè sono belli. E magari fra un po' ci lasciano davvero di stucco.
Commenti (9)
- 20/08/2006 ore 14:31
Nicola Bonardi @nickobravi gnari! stima, ammirazione e respect!!!
:) - 20/08/2006 ore 14:32
enver @enversottoscrivo
- 21/08/2006 ore 01:51
Renzo Stefanel @rem'aggiungo
- 21/08/2006 ore 13:06
anonimo @recensione perfetta per una band grandissima!!
- 21/08/2006 ore 14:28
Mr60 @mr60uno dei miei dischi preferiti ! thanx Marco uglydogs.it:=
- 21/08/2006 ore 14:30
enver @enverciao mostriiiii! :D
- 22/08/2006 ore 17:25
anonimo @risottoscrivo coi fiocchi!
- 24/08/2006 ore 10:50
sherwood @sherwoodbitolsianissimo!!!
goduria
stamani perfecto
compliments
e.
- 25/08/2006 ore 14:17
Giulio Pons @ponsmolto ma molto
graziosi
bravi
ciao