Chiudi

Accedi


oppure usa facebook

Hai perso la password? Recupera password


Troneggia fieramente una gigantografia colorata dei Cure sulla parete portante della sala prove dei JoyCut a ricordare che in fondo in fondo le trasfigurazioni oscure e decadenti del pop sono partite proprio da Robert Smith & Co. E da qui riparte anche la band potentina che dai Cure meno (auto)distruttivi e più ottimisti - quelli di "Wish" per capirsi al volo - prende spunto per articolare una breve rivisitazione sapientemente personalizzata (e in parte credibile) della new-wave anglosassone di metà anni '80, aromatizzandola qua e là con gradevoli intuizioni psichedeliche ("Take In"), una buona dose di sfacciataggine radiofonica ("Plastic City") e qualche ardito scimmiottamento dell'icona più raffinata ed ermetica del ventennio passato (l'immenso David Sylvian, tirato praticamente in ballo in tutti i brani più dilatati, "Mr. Man" e "Shake Your Shape" su tutti).

Un velato sapore di concept-album, una discreta trasversalità di richiami musicali, un'interessante tessitura lirica dei testi ma, francamente, etichettare il tutto come "rock sincretico suburbano" mi sembra un po' azzardato!


Commenti (10)

  • 15/11/2007 ore 13:00 Marcos @marcos

    Belle le canzoni nel promo!

  • 15/11/2007 ore 19:32 anonimo @

    si, peccato che mi ricordino in modo imbarazzante i simple minds

  • 16/11/2007 ore 09:50 anonimo @

    vabbè, volevo solo dire che è evidente che questa recensione è uscita così velocemente e così male perchè serviva metterci una pezza al fatto che i joycut si sono comperati il bannerino e non vedono l'ora di annoiarci a morte come spalle degli editors.
    ci sono album che aspettano mesi per avere una recensione di merda con 4 frasi buttate a caso, basta qualche centinaio di euro per avere la corsia preferenziale qua...

  • 16/11/2007 ore 09:54 livere @livere

    anche perché non vuol dire niente

  • 16/11/2007 ore 11:58 Stefano "Acty" Rocco @acty

    evidente proprio...

  • 16/11/2007 ore 13:13 anonimo @

    secondo me è proprio vero che l'invidia è una brutta bestia , voi utenti e non di rockit non dimostrate nient'altro ...

  • 16/11/2007 ore 15:18 Antonio Belmonte @antobel

    Sono "veloce" in tutto meno che nello scopare x fortuna...Lì occorre calma tibetana.
    Se almeno fosse stata lusinghiera la mia recensione avrei potuto darti ragione...
    Te la riscrivo in privato con le note a piè di pagina, aspettami.

  • 16/11/2007 ore 16:32 noisectomia @noisectomia

    bhe, è difficile non invidiare un gruppo che riesce ad aprire i concerti degli editors. complimenti ai JoyCut, i pezzi sono ottimi.

  • 17/11/2007 ore 10:34 alwho @alwho

    Credo semplicemente che sia uscito prima perchè era un anteprima, il disco è prima stato spedito per le rece e poi è uscito "nei negozi" , anche nel giornale dove scivo io è andata così.

  • 18/11/2007 ore 18:27 skyeez @skyeez

    :[:[:[

Caricane altri