Chiudi

Accedi


oppure usa facebook

Hai perso la password? Recupera password


Kobenhavn store [?]
Action, Please! [?]

Indie, Elettronico, Post-Rock / 42 Records

di Manfredi Lamartina, 11/02/2008

Non è vero che il post rock è un cadavere a passeggio tenuto forzatamente in vita da “anemici che piagnucolano dentro ai riverberi” (cit.). Questi sono solo pensieri piccoli che rendono la pelle putrida e le orecchie sorde. E di fronte agli apriorismi c’è poco da fare. Vaglielo a spiegare che non è così. Che basta avere qualcosa di bello da dire. Che il tipo di linguaggio è soltanto un mezzo per veicolare emozioni. E quelle non hanno etichette né patenti in grado di contenerle. E allora azione, per favore. Ché c’è un signor disco da ascoltare. Le chiacchiere, al solito, stanno a zero.

E pazienza se userà arpeggi ancora più abusati di una battona di periferia. “Action, Please!” dei Kobenhavn Store è il classico esempio di usato sicuro. Quasi la versione 2.0 dei Giardini Di Mirò. Post rock, pop, elettronica. Un po’ alla maniera dei 65daysofstatic. Con qualche retrogusto shoegaze, vago memento di un passato da acerbi eroi sotterranei del dream pop, e un mare di ospiti che pesano. Tra tutti, spicca la rauca emotività di Alessandro Raina (cantante degli Amor Fou e in passato voce per la band di Jukka Reverberi), che con “We Came Down From The North” sembra essere testimone di un passaggio di consegne tra GDM e KS, e soprattutto l’ugola maestosa di Jonathan Clancy (Settlefish, A Classic Education), un piccolo miracolo di potenza ed eclettismo, perfettamente aderente alla sfuriata chitarristica di “Ants Marching On”.

E anche quando la band perde le corde vocali per seguire alla lettera le indicazioni del post rock il risultato è bello, frizzante e, ancora, emotivo. “Gardens V3”, con il suo ritmo saltellante, e la conclusiva “The Cold Season”, con i suoi suoni in reverse, sono puro stereotipo in tonalità minore, fatto però come dio comanda. La presenza dei numerosi ospiti, dunque, non droga il disco e non annebbia la capacità di giudizio di un gruppo che fa qualcosa che fanno in tanti. Però meglio di tanti. Molto meglio.


Commenti (13)

  • 11/02/2008 ore 12:21 Elisabetta De Ruvo @eloisa

    Post's not dead!
    :)

  • 11/02/2008 ore 13:07 MoMi @m-bcom

    Mi ha dato la spinta per scendere giù e premere "play" e via, traccfia per traccia...

  • 11/02/2008 ore 13:15 anonimo @

    Visti venerdi al Covo.Bomba.E' giusto il concetto di "passaggio di testimone".
    Unici ora come ora a poter tener vivo il sacro fuoco del post rock.

  • 11/02/2008 ore 13:36 anonimo @

    ah,se proprio deve rimaner vivo [:

  • 11/02/2008 ore 18:59 anonimo @

    interessanti,sto ascoltando ora le traccie!tutto mi sembra molto curato.

  • 13/02/2008 ore 20:34 glass @glass

    it's only electro post rock but i like it...
    già ve lo comunicai in un post sul forum!!!!!!!!
    ma quanto ne so????!!!

  • 14/02/2008 ore 14:19 42 Records @42records

    grazie a rockit dei pompini.
    sapremo come ricambiare.
    tipo presentando fakep, cat claws e k.store al mi ami.
    aspettiamo anche la recensione del late guest (at the party).
    anche loro al mi ami prossimamente

  • 14/02/2008 ore 16:46 anonimo @

    Io avrei ringraziato anche tua sorella.
    (Il commento precedente non è stato scritto da nessuno di noi. Noi non avremmo dimenticato Gatto Ciliegia vs il grande freddo).

  • 14/02/2008 ore 17:09 anonimo @

    i late guest mi pare ci siano già stati al mi ami

  • 15/02/2008 ore 15:17 anonimo @

    :) tipico esempio da rosicamento cavalcante.
    che altro senso avrebbe altrimenti?
    Sinceramente poi, mi sembra che rockit non abbia dato cosi spazio a FakeP e Cat Claws.Quasi passati nel silenzio.
    Polemica parecchio sterile questo giro.

Caricane altri