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Ococo [?]
Ococo [?]

Pop, Elettronico / RadioFandango

di Pseudo, 17/06/2008

Gli Ococo sanno bene che per muoversi nello sciagurato calderone dell’electro-minimal-ambient (?) ci vuole anzitutto la volontà di distinguersi dalla suddetta babele di sigle che si muove nello stesso ambito. E distinguere profondamente all’interno del proprio, di cortile. Se sul primo punto, forse, qualche dubbio rimane, in compenso il secondo imperativo è raggiunto: le quattordici tracce del disco sono oggettivamente troppe. Ma hanno appunto il pregio di poter sfoggiare (quasi) tutte un proprio, fondato perché. Con alcune punte raffinatissime (“Bernie”, “Vechepiostic”, “Skin of bridget”), diretto contraltare della maniacalità di sbalzo e cesello con cui metà di Ococo, Marco Mazzei, produce i propri specchi e oggetti d’arte. Che – per inciso – popolano anche i poliedrici palchi dei loro live set. Insomma: registrazioni ricavate da radio a onde corte, frammenti di lezioni di lingua su audiocassetta, violini distorti strappati dal mondo della musica classica (senti la tenerissima “I’m late”, che pare scritta per accompagnarvi ogni mattina nella lotta col mondo). Riorchestrati e innestati, ovviamente, su finissimi tappeti sonori indietronici segnati da lunghi passaggi dreamy. Ne esce un lavoro di livello, arrangiato con grande stile e gusto che però tende parzialmente a sfilacciarsi e smarrire compattezza sulla lunga distanza. Ococo riesce comunque, fra campioni in lingua svedese e percussioni africane, a evitare di far pasticci. E ad alzare la testolina fra le infinite produzioni che avvelenano l’acqua del genere.


Commenti (6)

  • 29/06/2008 ore 16:11 enver @enver

    per chi se li ricorda, sono i "vecchi" (e ottimi) Rramigliéte Blonda :)

  • 29/06/2008 ore 19:18 Elisa @elisa

    non c'entrano anche i "Divine"?

  • 01/07/2008 ore 01:50 kamayama @maya

    non li conoscevo a quei tempi, ma li conosco ora e sono dei grandi, confermo.

    Ho ascoltato queste canzoni molte volte senza mai sentir venir meno la piacevolezza nell'ascoltarle.
    Durante il live mi sono innamorata di Bernie tanto da dispiacermi che stesse per finire...

    Della rece, mi sento di condividere più che altro poche frasi, in particolare l'"Insomma:". Metterei invece in totale discussione la definizione di genere data e il farne un perno che muove e frena i giri della rece stessa. Trovo che "electro-minimal-ambient" sia piuttosto riduttivo... "(?)" spiega molto di più e personalmente aggiungerei "pop" ed un punto esclamativo :)

  • 01/07/2008 ore 02:00 kamayama @maya

    c'entrano, yes... Se non sbaglio solo per "metà di Ococo" :?

  • 22/07/2008 ore 23:34 Pseudo @pseudo

    La prossima volta seguirò i tuoi consigli, Maya. Sicuro. :]

  • 15/09/2008 ore 22:49 kamayama @maya

    Ma i consigli di solito arrivano prima, se richiesti, no?... :|

    Ho straascoltato quest'album nel preparare i visuals per un loro live: da qui le considerazioni fatte. No interessi personali, credimi, sono oltre. Mica sapevo che avevate già discusso, l'ho saputo poi...
    Che coincidenza però...

    [:

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