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C'è un passaggio obbligato, all'inizio di questo disco. "Vita rubina" è un dentro-fuori nel vero senso del termine, senza scampo. Se si resta in equilibrio su questo stretto sentiero emozionale, fatto di parole pensate o apparentemente fuori posto, di immagini intime proiettate a tutta forza, di musiche trattenute e affilate, se si resta in equilibrio, il resto è un'immersione in un corpo solidoacquatico, stratificato e vivo. "Vita rubina" è l'artista che prende la prima persona singolare e la mette maiuscola: nessun tentativo di celarsi, ma un racconto profondo e necessario. Ed è quello che rende possibile tutto ciò viene dopo: in "Vita rubina" Moltheni si prende la responsabilità di portare l'ascoltatore nel proprio mondo più intimo e di esporsi in prima persona. Solo attraverso questa presa di posizione è possibile per Moltheni far accettare tutto ciò che esce dalla sua bocca e dalle sue mani. Passaggi poetici o più che prosaici e atmosfere a rischio noia si compattano così in un gesto autoriale compiuto, pensato e pieno di senso. "I segreti del corallo" è il naturale proseguimento di "Toilette memoria" per ispirazione e contenuti. Cambiano i toni, che qui si fanno ancora più raccolti: mancano infatti brani "d'assalto", che provano a recitare la parte del singolo pop. Tutto è teso e in punta di piedi: le più piccole accelerazioni, i minimi aumenti di aggressività risuonano così come un boato, squarciando una rarefazione in apparenza imperturbabile. Forse è il completamento di un intero percorso, forse solo un altro rilancio nella carriera di Moltheni. Quel che è certo è che "I segreti del corallo" è un lavoro importante. Richiede attenzione, sa offrire poesia.


Commenti (15)

  • 14/10/2008 ore 20:15 anonimo @

    :=grande moltheni....ci vediamo a pg

  • 14/10/2008 ore 22:08 enver @enver

    l'inizio e la fine del disco sono meravigliosi. in mezzo, tanta sostanza. ma forse era meglio il precedente

  • 15/10/2008 ore 08:28 srotolina @srotolina

    ma sai che invece a me piacciono tantissimo anche questi brani nuovi? Bellissime le atmosfere..cicliche, ossessive, trascinanti, visionarie (ma ormai ci ha viziati!) Aspetto il nuovo tour!!!

  • 15/10/2008 ore 14:03 Mario Panzeri @mariopanzeri

    Stupenda "Vita Rubina".

  • 10/11/2008 ore 13:22 anonimo @

    il disco migliore per il momento rimane splendore terrore. capolavoro.
    io non sono come te ha un paio di momenti eccellenti.
    i segreti del corallo è un buon disco che credo valga la pena di sentire live. mercoledi vado al concerto.
    vita rubina è un pezzo bellissimo, a mio gusto il migliore dell'album.
    qualcuno sa dove posso recuperare Fiducia nel nulla migliore? E' l'unico che mi manca in originale e mi dispiace l'idea di averlo solo masterizzato. grazie.

  • 19/11/2008 ore 17:44 ro @ro

    al meglio non c'è mai fine

  • 19/11/2008 ore 18:13 ZiDima @zidima

    invece una fine c'è, soprattutto se hai fatto un disco capolavoro come "Splendore terrore".

  • 20/11/2008 ore 21:39 La Fame di Camilla @lafamedicamilla

    Moltheni sei un genio!!!!!!!!!!!!!!!

  • 27/11/2008 ore 19:54 Molteni @molteni

    Ok, io sono di parte, ma Umberto non sbaglia un colpo. Che poi sono di parte fino ad un certo punto, c'è quell'h che ci rende così diversi...

    Bacio a tutti.

  • 06/12/2008 ore 00:06 anonimo @

    Un album eccelso. Psichedelico e molto intimo. Bravo Umberto. Bravo.

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