Il progetto Shio-Z nasce come naturale evoluzione musicale di Partrick Rizzi. Il percorso artistico ha le sue origini alla fine degli anni '80 attraverso corsi di discipline musicali, teoriche e pratiche, e parallele prime sperimentazioni con strumenti elettronici. Successivamente, per tutti gli anni '90, prende parte di numerose band dagli svariati generi musicali (punk, grunge, rhythm&blues, funky, queen-cover tribute e pinkfloyd-cover tribute), in veste di chitarrista cantante e bassista. Con il nuovo secolo, ritorna agli strumenti elettronici e relative sperimentazioni, approdando ad una ricerca stilistica che fonde le contemporanee sperimentazioni sonore, con i linguaggi new-wave di derivazione anni '80. Le derivazioni musicali comprendono varie influenze tra le quali DavidBowie, Kraftwerk, Peter Shilling, Bauhaus, Fisherspooner, DepecheMode. Filo conduttore del progetto Shio-Z è l'intenzione di creare nell'evento live, un coinvolgimento-sinestetico di stimoli percettivi attraverso l'integrazione di video-clip e una costante ritmica dance. Il contenuto della narrazione di Shio-Z è un paradigma carico di introspezione e mutamenti spirituali, sia individuali sia antropologici, che viaggiano nel continuo paragone con i contemporanei Devices cybernetici dei media tecnologici, e con nuove forme di relazione sociale.