
The Grooversband | PiemonteFolk / Indie / Rock |
Negli ultimi tempi i Groovers si sono ritagliati uno spazio non riconducibile ai classici del mainstream americano che da sempre avevano contraddistinto il sound della band. Dal 2001 infatti Michele Anelli ha avviato una stretta collaborazione con Evasio Muraro (già nei Settore Out e compagno di Anelli nei Flamingo), creando così un corso musicale nella vita della band. Le suggestioni "americane", le radici blue-collar e i riferimenti alla classica scrittura del rock'n'roll da strada si sono via via arricchite di differenti soluzioni, al crocevia tra indie-rock e pop disturbato
L’ottimo “A handful of songs about our time” è l’album che conferma il nuovo corso dei Groovers. Dal roots all’indie-rock: la strada è quelle intrapresa da qualche anno a questa parte, senza però dimenticare quella “working class” di lennoniana memoria, che rimane al centro delle liriche della band piemontese. Una chiacchierata, via e-mail, con Michele Anelli, chitarra e voce dei Groovers, serve a metterci di fronte ad un gruppo che ha ancora tanta voglia di crescere, nonostante le tante certezze acquisite fino a questo momento.
Chiacchierata telematica con Michele Anelli, mente dei Groovers. Al solito, lucido nell’analisi, a dirci di una scena blue collar - roots (che non c’è), del suo ultimo album, ed anche disposto a togliersi qualche sassolino che giaceva in una scarpa. Umile e al contempo forte di un’esperienza pluriennale, Michele, e quella dei Groovers, è una storia lunga, varia e marchiata a fuoco da un’innegabile, massiccia dose di passione: una storia di quelle che piacciono a noi, insomma…