La band si forma nell’anno 2002 e a fondarla è Giorgio Spada in collaborazione con Luciano D'Arienzo. Nel suo primo anno di vita Vegetable G è tra le nuove proposte per la prestigiosa rassegna barese di Time Zones (che ha visto ospiti, in passato, come Brian Eno, Pan sonic, Howie B, Phillip Glass etc.). L'esordio già suscita parecchio interesse nella critica. Per questa occasione entra in gioco la performance di immagini surreali e oniriche realizzate e montate dal fotografo e videomaker Gianni Troilo. Nel 2003 la Minus Habens di Ivan Iusco produce l’album d’esordio intitolato “A perfect spring” (ediz. EMI), distribuito da Audioglobe e recensito più che ottimamente dalla critica specializzata. Nel 2004 il duo partecipa alla rassegna “Modulor” di Recanati e al festival “Distorsonie” presso il Link di Bologna. Nel 2005/06 Vegetable G realizza il secondo album intitolato “Epic Mono” (ediz. EMI), prodotto da Minus Habens e distribuito da Family Affair e anche stavolta i riscontri della critica sono ottimi. Dall’album viene estratto un brano dal titolo “Capsule of love” inserito, tra i brani di altri artisti come Marlene Kuntz, Pilot Jazou e Piccola Bottega Baltazar, nella colonna sonora del film “Che cosa manca” realizzato da 10 registi italiani e distribuito in versione dvd+libro in tutte le librerie d’Italia (Eskimosa-Rai Cinema); un brano inedito diventa colonna sonora per lo spot del marchio d’abbigliamento Q-OD in onda sulle emittenti televisive Mediaset. Nel 2006, con l’ingresso del batterista Maurizio Indolfi, il progetto diventa a tutti gli effetti una band. La formazione suona, registra e arrangia, un anno dopo, i brani del compositore Ivan Iusco destinati alla colonna sonora del film-cult “Ho voglia di te” del regista Luis Prieto; nello stesso 2007 inizia l’avventura del terzo album dal titolo “Genealogy” di pura ispirazione rock-pop. L’album, ricco di melodie, sapori vintage e psichedelia, è registrato interamente nel giro di una sola settimana estiva in un garage, quasi totalmente in presa diretta per conservarne tutte le “proprietà live”, la spontaneità e l’immediatezza compositiva. Il disco esce il 12 ottobre 2007 con Olivia Records – Venus distribuzione – IEG promotion e raccoglie immediatamente una serie stupefacente di ottime recensioni e numerosi consensi che già preparano all’escalation della band come rivelazione indie. Grazie al sodalizio con l’agenzia MAGIC DICE ZONE di Fede Torre, ha inizio un tour che dalla fine del 2007 interessa arriva sino alla metà del 2009 con sporadiche e brevi interruzioni. I Vegetable G vengono contattati dalla nota agenzia fotografica CONTRASTO per realizzare una colonna sonora di circa 12 minuti come sottofondo alla mostra fotografica su BEIJING (Pechino) di giovani fotografi in esposizione presso la TRIENNALE di Milano, a cavallo tra ottobre e novembre 2007. Nell’autunno/inverno 2007, il brano “Dreamkeeper”, pubblicato nel secondo album “EPIC MONO”, diventa, in versione remixata da Giorgio stesso, colonna sonora per lo spot radiofonico e televisivo di sensibilizzazione voluto dal Ministero delle Politiche Giovanili e Attività Sportive, in rotazione massiccia su tutto il network nazionale e sulle emittenti di RAI, MEDIASET, LA7, DEEJAY, MTV, ALL MUSIC. La nota rivista internazionale di arti visive FEFE’ VISUAL MAGAZINE riporta e segnala il logo dei Vegetable G come una tra le immagini più singolari rintracciate sul web. Tra gli eventi più importanti le partecipazioni al DOMUS PARTY di Milano 2008, al MI AMI 2008, al SIX DAYS SONIC MADNESS 2008, al CONTROTOUR di Controradio 2008, ancora la brillante apertura dei THE LEMONHEADS presso il CIRCOLO DEGLI ARTISTI (Roma) e la partecipazione al ventennale festival di Palestrina NEL NOME DEL ROCK 2009 in apertura ai MORPHINE proprio nel decimo anno dalla scomparsa del leader Mark Sandman su quello stesso palco (1999). La felice parentesi di Genealogy si conclude con la programmazione sull’emittente QOOB.it del video “THE COX MAN”. Il 12 ottobre 2009 vede luce il nuovo album dal titolo “CALVINO” per Olivia records, Venus Distribuz., SUPERMOTA edizioni, promosso egregiamente da UNOMUNDO di Paolo Naselli Flores (Urtovox records). Il lavoro, che prende vita sulla base dei racconti fantascientifici del grande giornalista e scrittore italiano ITALO CALVINO, raccolti nella sua opera intitolata “LE COSMICOMICHE”, conferisce il riconoscimento alla band come una delle migliori realtà indie pop italiane. Un’interminabile serie di recensioni ne parlano come un album originale, di incredibile ispirazione e soprattutto molto pop, nella sua miglior accezione, nonostante l’impianto sonoro resti rock, a tratti beat. Così seguono anche numerosissime programmazioni radiofoniche sia per radio indipendenti sia per radio di network (si segnala una puntata del Terzo Anello di RADIO 3 RAI in cui proprio i Vegetable G offrono spunto per un’intera riflessione sul panorama indipendente italiano e ne fanno da sottofondo per tutta la sua durata). Durante il tour Di Calvino, che vede l’entrata ufficiale in formazione anche di Michele Stama al basso, un ulteriore riconoscimento dell’intenso percorso dei Vegetable G arriva con l’inserimento del brano “Arcade lovers” (Calvino 2009) nell’esclusiva compilation di PUGLIA SOUNDS, al fianco di nomi come Caparezza, Negramaro, Folkabbestia, Sud Sound System, Il genio, La fame di Camilla, Radiodervish, Nicola Conte e Popoulus, allegata al numero di novembre 2010 della rivista XL di Repubblica e successivamente riproposta come tripla compilation per le maggiori fiere musicali internazionali con un nuovo brano sempre tratto da Calvino dal titolo “Space forms”, nel cd “Pop & beyond”. Molti giornalisti hanno preso spunto dalla copertina e dal titolo di “Calvino” per porre l’interrogativo, nelle recensioni, se mai la band avrebbe affrontato la scrittura in lingua italiana come cosa auspicabile e, quasi per volere astrale, nell’agosto del 2009 Giorgio, a prescindere da questo, inizia di getto e inaspettatamente a scrivere canzoni in italiano che saranno i tomi del prossimo album, in uscita nel 2011, dal titolo “L’almanacco terrestre” per l’etichetta ALA BIANCA (ediz. Ala bianca / Supermota), distribuito da WARNER, UNOMUNDO Promo & Press e Management, preceduto dall’uscita di un Ep digitale intitolato “La filastrocca dei nove pianeti” contenente un brano tratto dall’album, una cover de “Le cose che pensano” (Battisti/Panella) e due brani inediti.