"Pensate ai muscoli degli Afterhours applicati alla malinconia di certi Baustelle, aggiungete richiami alla canzone italiana più o meno alternativa e testi dal taglio poetico più riusciti della media, con chitarre ruvide da indie-rock anglosassone e la capacità di restare al di qua delle forzature e dell'eccessiva prosopopea" da Rumore "Cinema ha dalla sua freschezza, concisione ed energia. Non è affatto poco, di questi tempi" da il Mucchio Selvaggio/FdM "I Vintage Violence riescono nell'impresa di guardare al passato restando se stessi, arricchendo un'appetibile ricetta garage con farina di prima mano" dal sito www.rockit.it "Ritmiche incalzanti e ossessive, emozioni che sconfinano tra reale e immaginario, insanità e malumore vengono sprigionati in un cocktail mistico di sonorità raffinate e introspettive. Non è semplice tirar fuori tutto questo da un album" dal sito www.rockon.it "Ascolti ripetuti del disco mi hanno fatto maturare una sensazione: dal vivo devono essere un bello spettacolo" dalla fanzine Bellalì www.bella.li