
Viti di Titanioband | CampaniaAlternativo / Jazz / Rock |
Comunicato Stampa Ep "Il giro di Vite" VITI DI TITANIO TILE: Il Giro di Vite LABEL: Titanium Sound Factory STYLE: Alternative | Rock | Other ORIGIN: Italy SOUNDS LIKE : Nick Cave & the Bad Seeds, Einstürzende Neubauten, Dirty Three, Gallon Drunk, Leonard Cohen Presentazione: Le Viti di Titanio nascono a Napoli nell'aprile del 2005 da un'idea dei fratelli Marcello e Maurizio Vitale con l'intento di unire alla melodia e alla poetica italiana forme sperimentali di matrice internazionale. Nel 2007 debuttano con il CD promo 'Storie d'amanti e di demoni', lavoro che si avvale dell'esperienza del produttore Paolo Messere (Blessed Child Opera, ex Ulan Bator) che ne cura la produzione delle voci ed i missaggi presso lo studio SEA HORSE. La band in breve tempo raccoglie consensi tra gli addetti ai lavori: si interessano alla produzione web magazine quali Rockit, Losthighways, EXTRA, Rockline (che la inserisce fra le migliori uscite indie del 2007), Ondalternativa che la recensiscono tra le loro pagine ed Ondarock che dedica un articolo in occasione dell'esibizione della band al Campania Wave Love Festival. Nel 2008 le Viti di Titanio ottengono piazzamenti in concorsi nazionali (Italia Wave Love Festival, Rock Targato Italia, etc.), partecipano a diversi Festival (Martelive e Cime di Rock) e godono di numerosi passaggi radiofonici. Condividono il palco con artisti quali Offlaga Disco Pax, Marco Notari & Madam, Casador (ovvero Alessandro Raina, già Giardini di Mirò, attuale Amor Fou). Il disco "…Il racconto ci aveva tenuti col fiato sospeso attorno al focolare, ma, salvo l'ovvia osservazione che esso era raccapricciante, come dovrebbe in fondo essere ogni strana storia narrata la vigilia di Natale in una vecchia casa, non ricordo che suscitasse alcun commento, sinché qualcuno ebbe a dire che quello era il primo caso a sua conoscenza in cui una prova del genere fosse toccata ad un fanciullo. Ma, per quanto ne so, non è la prima volta che un fenomeno tanto affascinante coinvolge un bambino. Se il bambino aggiunge all'effetto un ulteriore giro di vite, che direste di due bambini? «Diremmo, ovviamente,» esclamò qualcuno, «che due bambini equivalgono a due giri di vite»…" (H.James, 'Il Giro di Vite') Dopo gli amanti ed i demoni protagonisti del loro primo promo, le Viti di Titanio ripartono dagli inquieti fantasmi di Henry James e del suo Giro di Vite a cui oltre chieder in prestito parte del nome, finiscono col condividere il continuo divenire che non risulta mai essere certezza. Tra suoni che raccolgono e sistemano pulsazioni che furono di Nick Cave and the Bad Seeds, Dirty Three, Einstuerzende Neubauten ma anche Leonard Cohen, la band napoletana si ripresenta con l'ambizione dichiarata di unire la tradizione melodica e poetica italiana con le sonorità sperimentali di respiro più internazionale. L'EP si sviluppa su sei tracce legate da un doppio filo conduttore: da un lato l'attuale mancanza di punti di riferimento, causa di disagio interiore personale e di un'intera generazione; dall'altro un continuo incontro sonoro delle suggestioni del sud Italia con il freddo fascino nord europeo, il perpetrarsi di tradizioni ancestrali con linguaggi di altri (non)luoghi. Il lavoro si avvale di collaborazioni illustri quali il percussionista Giovanni Imparato (nelle vesti di supervisore), del fonico Rodolfo Calandrelli - già a lavoro per Rita Marcotulli e co-autore del progetto Soundscape che vede come solisti Markus Stockhausen, Mark Nauseef e Tara Bouman - e del fonico Luca Coppola già in studio con Eugenio Bennato, Marco Zurzolo e Daniele Sepe e fonico live tra gli altri per 24Grana, Almamegretta e Luca Zulù (99 Posse). Calce Spenta: caustica riflessione su uno stato personale intimamente legato ad uno stato generale che è di un'intera società. L'indifferenza che finisce con il danzare insolente sulle note di un valzer maledetto. Naguine: suggestioni francofone disegnano i tratti di una storia in continuo divenire che sembra non trovare soluzione se non nella tempestosa linea di flauti e chitarre. Bambola di Porcellana: le fredde labbra di una cerea bambola di porcellana divengono il simbolo di uno stato di disagio interiore. Una sussurrata ammissione di colpevolezza. Giro di Vite: il culto dei santi, le processioni e le tradizioni mai dimenticate di una terra che sembra non essersi emancipata dalle proprie paure incontrano in forme sincretiche le moderne sperimentazioni sonore. Il Sacro che brinda con il Profano. Nuove Forme di Chiusura: lotta quotidiana nella palude di trend effimeri. Amara Terra Mia: la tradizione che si impossessa della modernità. Il Sud più profondo con le sue grida di disperazione, dichiarazioni d'amore, con la sua appassionata voglia di riscatto che incontra i freddi e metallici suoni nord europei in una sinfonia di chitarre al titanio. Un personale omaggio al compianto Modugno e a tutti i migranti che hanno portato nel mondo la cultura italiana. Credits : CALCE SPENTA Marcello Vitale: vocals, guitar Maurizio Vitale: drums, percussion , synth Francesco Fico: guitar Carlo Contocalakis: flute Adriano Contillo: bass Elia : childvox Recorded and mixed by Paolo Messere at SeaHorse studio NAGUINE Marcello Vitale: vocals, guitar, bass Maurizio Vitale: drums Francesco Fico: guitar Carlo Contocalakis: flute Recorded by Maurizio Vitale at T.S.F. studio Mixed by Rodolfo Calandrelli at personal studio BAMBOLA DI PORCELLANA Marcello Vitale: vocals, guitar, acoustic guitar Maurizio Vitale: drums, tapes Francesco Fico: noise Massimo Nappi: bass Carlo Contocalakis: flute Recorded and mixed by Luca Coppola at Big Stone studio GIRO DI VITE Maurizio Vitale: electronic treatments, tape Recorded and mixed by Maurizio Vitale at T.S.F. studio NUOVE FORME DI CHIUSURA Marcello Vitale: vocals, guitar Maurizio Vitale: drums, percussion Massimo Nappi: bass Carlo Contocalakis: flute Recorded and mixed by Luca Coppola at Big Stone studio AMARA TERRA MIA Marcello Vitale: vocals, guitars Recorded and mixed by Luca Coppola at Big Stone studio PRODUCED BY MAURIZIO AND MARCELLO VITALE PRE-PRODUCTION ASSISTANT GIOVANNI IMPARATO Words and Music by Marcello Vitale except Amara Terra Mia by Bonaccorti-Modugno All flute parts and Fico's guitar recorded by Maurizio Vitale at T.S.F. studio Recording session at Big Stone studio March 2009 Mastered by Antonio Ruggiero at Absolute Mastering studio Sleeve layout by Suspyria from live poster by Muhe Doll by Maurizio & Marcello Vitale Thanks to: ourselves and nobody else Dicono del lavoro precedente: "…C'è spinta nervosa e passionale. Le Viti di Titanio hanno passione bruciante…" Rockit "…le Viti hanno fatto il loro dovere..." Ondarock "...Il loro sound ha tutte le qualità del Titanio: fasi di rock leggero, melodico, riflessivo alternate a fasi di rock più duro di matrice britannica. Sullo sfondo testi mai banali..." Losthighways "…Un insieme denso e deciso di suoni distorti e peripezie musicali in perfetta chiave Indie Rock. Esplorazione musicale che, tuttavia, va oltre il comune concetto di Rock odierno…" Rockline "..Intelligenti arrangiamenti dal respiro anglosassone.." Kalporz "..Storie d'amanti e di demoni è un risultato soddisfacente che conferisce alla band un senso di maturità.." Ondalternativa "… Ma chi ha avuto il coraggio di dire che gli piacciono le Viti di Titanio?!?..." Illustre esponente del mondo universitario www.vitidititanio.com www.myspace.com/vitidititanio
![]() ![]() | Calce spenta da "Il giro di vite" (2009) |
![]() ![]() | Naguine da "Il giro di vite" (2009) |
![]() ![]() | Nuove forme di chiusura da "Il giro di vite" (2009) |