Yo Yo Mundiband | PiemonteCantautore / Folk / Rock |
Il profilo di Yo Yo Mundi. Ascolta la musica di Yo Yo Mundi e scopri il gruppo.
| Data | Città | Evento | Note |
|---|---|---|---|
| Castellano (TN) | Castelfolk | Inserito da rockit ci andrò |
(Gli Yo Yo Mundi in "Sciopero" - Foto di Graziano Bartolini) Gli Yo Yo Mundi non sono nuovi alle sonorizzazioni di pellicole cinematografiche: nel 2006 avevano musicato "Sciopero" di Eisenstein, l'anno successivo si sono dedicati a "Chang: A Drama of the Wilderness", film americano del 1927 ad opera dei registi Ernest B. Schoedsack e Merian C. Coope (già autori di "King Kong"). Quest'anno il gruppo piemontese ha deciso di riporre "Chang" in una piccola serie di date in Inghilterra, Fabio Benvegnù ha assistito alla proiezione fatta al Barbican Cinema di Londra e ci racconta.
Sesto disco per la band di Acqui Terme, il cui titolo è "Alla bellezza dei margini". Un lavoro intenso, struggente, poetico, di quelli che affinano i sensi e che lasciano infinite emozioni. Ne parlo con gli Yo Yo Mundi, o meglio, ci scambiamo domande e risposte tramite e-mail, per questioni di tempo e questo è l'unico rammarico perché incontrare di persona Paolo Archetti Maestri e compagni è sempre un piacere. L'importante era, comunque, approfondire alcuni aspetti dell'ultimo splendido album della band.
Ben tredici anni sono trascorsi da quando gli Yo Yo Mundi hanno mosso i primi passi nell'ambiente musicale. Da allora sono maturati progressivamente, da band festaiola a gruppo adulto, intimista e giocherellone allo stesso tempo, serio e divertente. Una maturazione soprattutto umana, quella del gruppo di Acqui Terme, che si è poi ripercossa sul lato artistico-musicale e li ha portati a collaborare con diversi musicisti che con gli Yo Yo Mundi condividono molti aspetti della vita: Ivano Fossati, Andrea Chimenti, membri dei Violent Femmes (ovvero Gordon Gano) e dei Thin White Rope. Stanno per terminare il tour di "Sciopero" il loro ultimo, particolarissimo disco che rappresenta un lavoro fuori dagli schemi, essendo la stesura sonora di una pellicola cinematografica del 1925. Raggiungo al telefono Paolo Archetti Maestri, voce e chitarra del gruppo, uno di quei musicisti con i quali fa veramente piacere scambiare due parole, anche al di là della inevitabile routine di un'intervista…