La storia degli Zabrisky inizia nel 1995, il loro sound viene subito associato alla neo psichedelia inglese e al movimento shoegazer, le forti venature beat e garage portano alla memoria i Beatles di fine carriera, i Velvet Underground ed i Kinks. Dopo diversi demo nel 2001 l’AUA records pubblica el’ep Waterboy, registrato da Geoff Turner; Atomic Boy,un canzone estratta dall’ep, viene ospitata nella compilation Soniche Avventure V edito dalla Fridge Rec. Nel 2002 esce Orangegreen, il loro primo lavoro sulla lunga distanza, pubblicato da Srazz Records e distribuito da White'n'Black; presentato alla Fnac di Milano, è accolto positivamente dalla critica specializzata. Nel 2004 partecipano alla compilation Let it Boom dedicata ai Beatles con la rivisitazione di Norwegian Wood. Il 2008 è l’anno di Northside Highway, pubblicato da Shyrec, distribuito da Audioglobe; Con Northside Highway gli Zabrisky si avvalgono per la prima volta della produzione artistica di Giovanni Ferrario; subito dopo la pubblicazione segue una lunga serie di concerti in Italia e all’estero. Northside Highway viene inserito da Giancarlo Susanna (Rockerilla)tra i suoi dischi dell’anno. A Marzo 2011 gli Zabrisky pubblicano Fortune Is Always Hiding, sempre su label Shyrec e avvalendosi ancora della produzione artistica di Govanni Ferrario. Il disco, prodotto inizialmente nel formato vinile + cd, ha già ottenuto recensioni entusiastiche “livelli semplicemente stellari” Giancarlo Susanna - Rockerilla “un disco che infonde benessere” Enrico Veronese - Blow Up “Dieci mirabili momenti di cristalline sonorità britanniche” Emanuele Tamagnini - Nerds Attack “Sarebbe ora che se ne accorgessero ai piani alti delle multinazionali della musica” Roberto Mandolini - Onda Rock “Nel caso dei mestrini Zabrisky l'amore per determinate sonorità funge da amplificatore per un talento pop fuori dal comune, perlomeno alle nostre latitudini” Alessandro Averame Besselva - Il Mucchio “Un intenso e memorabile afflato vitale, che è una goduria per i sensi. Una grazia intima, che dispensa una malia profonda. Musica pura, artigianale” Ester Apa - Rockit "Canzoni che sanno come scaldare il cuore, ora spensierate, ora malinconiche, con un gran senso della melodie" Guido Siliotto - Il Tirreno “una delle migliori uscite indie-pop Italiane del 2011” Hate TV “gli Zabrisky hanno scritto un signor disco, e se questo fosse uscito in Inghilterra, ora starebbero tutti a gridare al miracolo” Blackmilkmag “una prova di classe assoluta” Francesco Giordani - Kalrporz.it “Brani da due minuti e mezzo, proiettati in un simposio di chitarre jingle-jangle e irresistibili armonie vocali, nobilitati da una psichedelia decodificabile e rassicurante” Fabrizio Zampighi - Sentire|Ascoltare (DISCO DELLA SETTIMANA su Rockit)