una notte via su Marte a piantare tulipani

musicista dilettante autodidatta,cresciuto con Rino Gaetano, De Andre, , Dalla, e tanto jazz impara a suonare all'età di 12 anni, per scherzo. un amico chitarrista più grande di una decina di anni gli chiede ospitalità per qualche settimana in cambio di qualche lezione di chitarra,2 anni dopo con l amico ancora in casa strimpellavano pezzi dei pink floyd, beatles,Hendrix, e qualche blues e canzoni proveniente da woodstok. intorno ai 16 anni ascolta Area Pfm Banco del mutuo soccorso senza pero mai riuscire a formare una cover band, irrequieto e rivoluzionario suona improvvisando musica psichedelica con un gruppo chiamato indiani de roma alle varie occupazioni liceali e di centri sociali.frequenta tra l altro 2 anni di classico e due di artistico ma l irrequietezza lo porta immediatamente a lasciare la scuola. come studente lavoratore finirà di diplomarsi poi nel 2001 . nel 1998 entrare nel mondo fantastico delle cucine di alberghi e ristornati famosi della capitale.appende la chitarra al chiodo e rimane coinvolto per 10 anni nella ristorazione. nel 2008 un gesto di lucidità lo porta a lasciare la città e a trasferirsi qualche mese in Danimarca dove per suonare finge di comprare una chitarra nei negozi di strumenti musicali e con la scusa di provarle suona 2 3 ore all'interno del negozio.nel 2009 ritornato in italia si trasferisce in toscana , per motivi di salute smette di fare lo chef di cucina . un anno in cui tutto il mondo sembra cadergli addosso sempre più irrequieto decide di scaricare tutta la sua rabbia nella musica schierandosi come da sempre dalla parte dei più deboli emarginati e sfruttati.
Scrivendo testi dal sapore ironico e malinconico cercando di rappresentare con le parole quello che è rimasto di buono nelle persone e nella società rubando dalla vita e dalla semplicità della gente rime ed espressioni e giochi di parole.tutto rigorosamente in italiano non per patriottismo ma per autarchia.