Il bassista più bravo del mondo (che ancora non conoscete)

Carol KayeCarol Kaye
11/07/2014 di

Molto probabilmente non la conoscete, ma statisticamente è probabile che possediate almeno uno dei suoi dischi. È la bassista più famosa della storia della musica moderna, e sicuramente quella che avete ascoltato di più in vita vostra. È la bassista preferita di Paul McCartney e ha influenzato il suono dei Beatles da "Revolver" in poi: si chiama Carol Kaye, attualmente ha 79 anni ed è considerata la bassista più importante e prolifica al mondo.


Si stima che abbia suonato il basso in circa 10.000 sessioni di registrazione di alcuni dei nostri dischi preferiti. Qualche esempio?  
Quasi tutto "Pet Sounds" dei Beach Boys, “These Boots Are Made for Walkin‘” di Nancy Sinatra, "Scarborough Fair" di Simon & Garfunkel, la chitarra a 12 corde in "Freak Out!" di Frank Zappa, "I'm a Believer" dei Monkees, moltissime sigle e soundrack per la tv e il cinema tra le quali The Love Boat, The Addams Family, Bonanza, Wonder Woman, Kojak, Mission: Impossible, e molti film di Steven Spielberg.

Kaye iniziò a suonare in maniera professionale nel 1949 all'età di 14 anni, suonando la chitarra in molte band e gruppi di bebop jazz, esibendosi in vari club e dando lezioni private a Los Angeles.
La sua prima sessione di registrazioni è stata nel 1957, quando suonò la chitarra per Sam Cooke, Richie Valens, e i Righteous Brothers. 

David Hajdu ha scritto sul The New Republic: “Smile era concepito originariamente dai Beach Boys come un'estensione della sperimentazione di "Pet Sounds", l'album che secondo Paul McCartney ha trasformato il suo approccio al basso e che ha spinto i Beatles a sperimentare sempre di più in studio. McCartney ha più volte citato il basso di Wilson di "Pet Sounds" e "Smile" come la sua principale fonte di ispirazione per le linee di basso che ha poi sviuppato ai tempi di "Revolver" e "Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band". Il problema è che tutto il basso che si sente su "Pet Sounds" e "Smile" non è di Brian Wilson. È di una musicista jazz di Los Angeles chiamata Carol Kaye.”

Nel caso vi venisse voglia di farvi dare qualche consiglio prezioso, Kaye dà ancora lezioni di basso: via Skype, dalla sua casa di Los Angeles, alla modica cifra di 50 dollari per 40 minuti di lezione frontale. 

Tag: storie

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