BOOK IT: Appuntamento numero #14 Rubrica

01/07/2010

Torna Bookit, la nostra rubrica letteraria. Puntuali, ecco una nuova scarica di recensioni utili a scegliere che libri mettere in valigia e portarvi in vacanza. A cura di Renzo Stefanel e Stefano Fanti.



ALESSANDRA MONTRUCCHIO
"E poi la sete"
270 pp. - 18 € - Marsilio - 2010
Pianeta Terra, alcuni secoli dopo la Caduta del 2008, la catastrofe ecologica che ha trasformato il clima, la geografia e soprattutto la potabilità dell'acqua, radioattiva in gran parte del mondo e privatizzata da poche multinazionali nel resto. Molto più di oggi, ci sono Stati che hanno l'acqua e altri no. I profughi premono alle frontiere. I ribelli al falso potere democratico corrotto li fanno entrare. Catastrofe. Un romanzo a tesi, quello di Montrucchio, sui rischi sottovalutati che incombono sul nostro futuro prossimo: e questo è il punto debole del libro. Che però è narrativamente ben costruito, e alla fine piglia. La descrizione del mondo futuro prima dei profughi ricorda Dick, quella della catastrofe Ballard. Niente di nuovo, ma godibile. // Renzo Stefanel


PAOLO CAREDDA
"Altri Giorni, Altri Alberi"
203 pp. - 16 € - ISBN Edizioni - 2009
Una fiaba ambientata a Genova. "Altri Giorni, Altri Alberi", nel complesso di una rappresentazione cartoonesca - manga per la precisione, non a caso vengono citati Ken Il Guerriero e L'uomo Tigre (pelle d'oca solo a pensarci), costruisce una guerra tra alberi di Natale, ognuno rappresentante un quartiere del capoluogo ligure, che è tanto metaforica quanto propriamente fantasy, ma pure sci-fi. Costanti riferimenti pop ed un'atmosfera adolescenziale (non semplice, non banale) ed eternamente surreale gravitano su tutto il libro, personale e bizzarro nello sviluppo, colmo di citazioni trasversali e sorprendente per originalità. Approcciarsi ad esso come se si leggesse di un sogno è la chiave per aprire la porta di un racconto unico nel suo genere, che nell'essere spontaneamente e bonariamente naif trova il punto di forza. // Stefano Fanti

ANTONELLO DE SANCTIS
"Oltre l'orizzonte. Una semplice storia d'amore"
200 pp. - 10 € - No Reply - 2010
Roma, anni '80. Ma potrebbe essere another time, another place. A Matteo, 40something, uno che vive un po' così, con un buon lavoro trovato per caso, capita a casa Marta, la madre. Solo che è malata. Di tumore. "Oltre l'orizzonte" è un romanzo spiazzante perché è semplicemente bello. Non sperimenta, non scuote coscienze, nulla di nulla. È una storia di amor filiale per nulla mammona, tanto da non parere neppure italiana, e per nulla strappalacrime e pietistica, ma piena di forza e dignità umana, narrata in punta di penna con una delicatezza che non è svenevolezza ma maschia forza tranquilla. Forse non farà figo leggerselo e dire di leggerlo, presso gli amici più à la page. Però vi piacerà. Davvero tanto. Vedete un po' voi. // Renzo Stefanel


MICHELE NERI
"Lucio Battisti. Discografia mondiale"
640 pp. - 80 € - Coniglio - 2010
Questo libro è una dimostrazione di geometrica potenza. Se non è opera meritoria, certosina, enciclopedica questa, non saprei quale altra. Da spellarsi le mani a forza di applaudire, direi. C'è tutto. Un lavoro che ha del botanico, nel senso migliore, quello di una tassonomia scientifica, di una ragionata catalogazione che ricorre necessariamente alla testimonianza dell'epoca e alla sua disamina critica. Merce rara, rarissima nell'editoria musicale italiana, spesso fatta di fuffa. Un lavoro non fine a se stesso, ma che costituisce la base per interessanti spunti ricostruttivi. Tanto più che, confermando il piglio scientifico del lavoro, l'editore promette l'invio in .pdf di aggiornamenti periodici, evidentemente redatti da Neri, a chi ne farà richiesta a updatebattisti@coniglioeditore.it. // Renzo Stefanel


ANTONIO PASCALE
"Questo è il paese che non amo"
188 pp. - 12 € - Minimum Fax - 2010
Una nazione ammalata di narcisismo di massa. Vecchia e conservatrice. Che ha ormai smarrito il concetto di solidarietà e vive alla giornata, fra nuovi razzismi e antichi pregiudizi. Di questo e non solo parla Antonio Pascale nel suo pamphlet a metà fra autobiografia morale e indagine sul campo. Il titolo, d'altronde, non lascia spazio a dubbi: Questo è il paese che non amo. Ma non è d'amore, che ha bisogno l'Italia.// Simone Cosimi


MATTEO STRUKUL
"Nessuna resa mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero"
192 pp. - 14 € - Meridiano Zero - 2010
Priviero per un paio d'anni è stato una star, lo Springsteen italiano. Poi, scelte sbagliate, l'arrivo di Ligabue e una carriera coerente ma in sordina. Ora riemerge con un doppio live Universal più dvd. E questo libro-intervista, minuzioso, appassionato e duro con le major, che Strukul gli dedica quasi a riparare i torti subiti dal tempo. Ben fatto.// Renzo Stefanel


MATTEO DI GIULIO
"Quello che Brucia non Ritorna"
222 pp. - 15 € - Agenzia X - 2010
Un romanzo crudo e feroce, che ti toglie il fiato come una gomitata altezza stomaco ad un concerto degli Youth Of Today. O dei Black Flag che però mai ho visto e mai vedrò. E veloce, velocissimo, come un pezzo dei Minor Threat o dei Gorilla Biscuits. Questi sono i nomi che caratterizzano il secondo romanzo di Matteo di Giulio, già bassista dei Mururoa, fulminea (in tutti i sensi) meteora dell'hc milanese anni '90 e fondatore della I Think Records che non eccelle per linguaggio o elaborazione, ma ti sputa tutto in faccia, i luoghi, la gente, il lato buono e quello cattivo di Milano e della sua scena di alcuni lustri fa, quando i concerti si facevano al Laboratorio Anarchico e i vercellesi Indigesti ? una delle migliori band italiane di sempre - non erano un lontano ricordo. Tra realtà e sprazzi di finzione letteraria, "Quello che brucia non ritorna" hai il pregio di essere sincero nel suo esporsi all'erosione degli anni, e anche in un mare -quello dei libri sulla scena punk/hc nostrana che fu - dove i pesci sono sempre di più, rimane a galla senza fatica. Due ore di lettura sanguigna, dritti alla meta. // Stefano Fanti


BRUNETTO SALVARANI - ODOARDO SEMELLINI
"Terra in bocca. Quando i Giganti sfidarono la mafia"
240 pp. - 20 € - Il Margine - 2009
Libri così, li possono scrivere solo due appassionati veri, disposti a correre in giro per mezza Italia a rintracciare i protagonisti del primo concept album del prog italiano (cd allegato), misteriosamente (ma non troppo) boicottato all'epoca: questa la tesi degli autori. Prove: un solo passaggio a Radio Rai (c'era solo quella, nel 1971), l'etichetta che stampa solo 3000 copie (in un'epoca in cui venderne 10.000 era considerato un flop che chiude una carriera). Testimonianze a sostegno: Lucio Fabbri degli Stormy Six che documenta l'attività della Commissione di Ascolto della Rai. Contro: Claudio Rocchi e Franco Zanetti, per i quali musicalmente il disco all'epoca già non colpiva così tanto. Ma c'è molto di più: la storia di uno strano gruppo beat di successo che tenta la strada del prog con un paio d'anni di ritardo. E cade. Appassionante. / / Renzo Stefanel


F.T. SANDMAN
"Jim Carroll. Punk ribelle poeta"
240 pp. - 13 € - Chinaski - 2010
Siore e siori, ho l'onore di annunciarvi che la prima biografia mondiale di Jim Carroll, strepitoso poeta newyorkese post-Beat Generation e ottimo punk rocker, è italiana! Già, perché F.T. Sandman, altri non è che Federico Traversa. Che non cazzeggia. Accumula una documentatissima bibliografia, quasi sempre di roba mai edita in Italia, e intervista personalmente, amici, compagni, colleghi di Jim, l'autore di "The Basketball Diaries" e di "Catholic Boy". Pregevole, serio, ricco di dettagli che ricostruiscono almeno due o tre epoche attraverso la vita dell'uomo che convinse Patti Smith a darsi al rock'n'roll. Un libro che è importante avere, anche per scoprire un artista che merita la nostra attenzione. // Renzo Stefanel


GIONA A. NAZZARO
"A Mon Dragone c'è il Diavolo"
203 pp. - 14 € - Perdisa Pop - 2010
Quelli di Nazzaro, brillante critico cinematografico e non solo, sono racconti da cui si respira un background affascinante, tanto dell'autore quanto -diversamente, certo- dagli stessi personaggi. La superstizione religiosa del profondo sud - non necessariamente parlando a livello geografico- come anatema sulla gente, costretta ad affrontare il diavolo ed il male in ogni sua forma. Scritti che nascono dall'horror - talvolta violentissimo e splatter - ma muoiono arricchiti da una analisi sociale sottopelle, illuminata dagli occhi dei bambini, vero filo conduttore dei 9 brani e veri protagonisti delle storie, per visione ed immaginazione. Si attende impazienti un romanzo da questa ispirata penna. // Stefano Fanti


STEFANIA NARDINI
"Jean Claude Izzo - Storia di un marsigliese"
156 pp. - 15,00 € - Fandango - 2009
A volte la vita degli scrittori è interessante quanto quella dei loro personaggi. È il caso di Jean Claude Izzo, maestro del noir d'oltralpe. Stefania Nardini ripercorre le tappe principali della sua vita: dagli anni nell'esercito al carcere militare, dalla militanza comunista al successo come scrittore, ottenuto pochi anni prima della morte. Un ritratto originale: appassionato e appassionante. // Marco Villa


VALENTINA BRUNETTIN
"I Cani Vanno Avanti"
175 pp. - 14 € - Perdisa 2010
Storie parallele che si intersecano per raccontare i tanti volti della solitudine urbana. Sullo sfondo, l'epopea povera di Laika, cagnetta spedita in orbita dai sovietici per interpretare la poco invidiabile parte di pioniera interstellare. Questo l'intreccio del terzo romanzo di Valentina Brunettin, trent'anni e uno stile affilato e preciso. // Marco Villa


VALTER BINAGHI
"Ucciderò Mefisto"
118 pp. - 9 € - Perdisa Pop - 2010
Binaghi, con questo racconto lungo segue con la lente d'ingrandimento - affresco che nei dettagli trova compimento - quello che rimane dell'Italia, ponendola come sfondo per una storia che nella soggettività dei nomi propri mostra un'analisi della mente umana nel conflitto, se pur felice talvolta, mai definitivamente consolatore. Una storia d'amore e di successo che nella tragedia cancella la fortuna, indicando al protagonista la strada di non ritorno, la più semplice. Pochi caratteri ma tantissima sostanza, per un libro che potrebbe avere il volume del "Capitale" marxiano ma si esaurisce in un centinaio di pagine, tutte importanti allo stesso modo in un gioco di sottrazione del superfluo che guarda ai classici. Si legge in un attimo, si pensa per parecchio tempo. // Stefano Fanti


SILVIA CASILIO, LOREDANA GUERRIERI (A CURA DI)
"Il '68 diffuso"
2 volumi da 240 pp. l'uno ? 22 € - Clueb ? 2009
Due anni fa, in occasione del quarantennale, abbiamo assistito a un numero imprecisato di iniziative per ricordare il '68. Molte interessanti, tante prescindibili. "Il '68 diffuso" fa parte senza dubbio della prima categoria: due volumi che analizzano l'impatto che quei mesi ebbero nella cultura e nell'immaginario iconico. Zero retorica, tanto senso. // Marco Villa


GIGI VESIGNA
"Vox Populi"
650 pp. - 21,50 € - Excelsior 1881 - 2010
Se é innegabile che il Festival di Sanremo sia oggi un esempio di inutilità cultural-musicale, è altrettanto vero che nei decenni scorsi è stato un evento capace di cogliere con puntualità aspetti e sentimenti della società italiana. Una vera vox populi, insomma. Questo l'assunto che sta alla base di una volume enciclopedico, che incrocia Storia e storie per guardare all'Italia da un diverso punto di vista. // Marco Villa


TOMMASO LABRANCA
"Haiducii"
204 pp. - 10,50 € - Excelsior 1881 - 2009
A metà tra il diario e il romanzo, "Haiducii" racconta un piccolo spaccato di vita contemporanea in un condominio dell'hinterland milanese, tra vecchiette ultraleghiste, mantenuti quarantenni dagli istinti violenti e famiglie di immigrati che fanno di tutto per cercare di migliorare le proprie vite. Un microcosmo in costante cortocircuito, raccontato in modo tagliente e mai banale. // Marco Villa


CRISTINA GIUDICI
"Leghiste"
178 pp. - 13 € - Marsilio ? 2010
Se cercate un libro che attacchi la Lega sottolineando la sua natura becera, andate altrove. Cristina Giudici ha deciso infatti di raccontare senza giudicare una parte significativa del partito più longevo d'Italia. Compito improbo, ma portatore di risultati interessanti: dalle selezioni di Miss Padania, fino alle sedute dei consigli comunali, "Leghiste" offre uno sguardo inedito e ricco di sorprese. // Marco Villa




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