Rap Cruditè

Scopri i percorsi per attraversare il MI AMI 2019.
01/01/2019 15:29

Il sentimento rap inizia a prendere forma in Italia alla fine degli anni ’80 con i primi testi in inglese, ad idolatrare quella cultura che oltreoceano si chiamava hip hop e stava muovendo i primi passi verso il mondo del flow, delle barre, del funky street. I primi nomi che in Italia ci vengono in mente sono ad esempio i Radical Stuff che dall’inglese poi passarono alle prime barre in italiano o alle “Posse” che usavano la musica per diffondere prima di tutto un messaggio. Il cuore del rap italiano arriva però negli anni ’90 con la sua golden age: personalità come i Sangue Misto, Kaos One, Joe Cassano, Sottotono, Articolo 31, Bassi Maestro dettavano le prime regole, per poi entrare nel duemila che consacrava personaggi come Fabri Fibra (fresco di Uomini di Mare), le Sacre Scuole da cui sarebbero usciti Jake La Furia, Guè Pequeno e Dargen D’Amico fino ad arrivare agli anni dieci con  Marracash, Gemitaiz, Clementino, Salmo.  

 

C’è qualcosa di tremendamente ciclico all’interno della storia del rap, sopratutto negli ultimi tempi. C’è un ritorno alle origini, alla strada, alla realtà cruda che si taglia a fettine, all’abbandono totale dei mezzi termini. Se ad un certo punto è sembrato che il rap fosse diventato più un costume da indossare che un’esigenza di comunicare, negli ultimi tempi il vento sta tornando a soffiare nella direzione iniziale.

La nuova scena rap italiana sembra stia tornando indietro a come tutto nacque agli inizi degli anni ’90, con l’unica differenza che c’è molto meno funk ma molti più beat arrabbiati. Da un lato la trap che assume sempre più forme diverse e complesse, dall’altro il nuovo rap, dove le barre tornano ad essere l’essenza, la spina dorsale, il messaggio esplicito, un nuovo linguaggio comunicativo. E’ iniziato una nuovo tempp che va di pari passo con una società che avanza piano piano verso una direzione che sembra tremendamente sbagliata. 

Speranza e Massimo Pericolo hanno sfondato ogni barriera incerta andando dritti al soldo con brani che colpiscono allo sterno appena li senti, si sono presi tutto in poco tempo. Speranza è riuscito a portare il casertano e la sua periferia lungo tutta Italia, e per ricordare le sue origini ci ha messo dentro pure qualche barra in francese; Massimo Pericolo ha detto che vorrebbe essere il nuovo “Eminem”, già questo è il riferimento esplicito ad una forma d’arte del passato ed esattamente come il suo idolo ha iniziato a fare rap perché ha un’urgenza comunicativa fortissima, dove racconta se stesso, il carcere, la famiglia, gli amici, la giovinezza spezzata. Al loro fianco un’altra promessa del rap vecchio stile è Avex: Avalon Tsegaye è un rapper nato in Italia ma cresciuto ad Addis Abeba, in Etiopia, si trasferisce a Bologna dopo vent’anni passati nella calda Africa, uno stregone delle parole, dove mischia l’italiano alla sua lunga di origine e dove le metafore raccontano più di quel che sembra. 

C’è chi le barre nude e crude le ha sempre fatte, sin da quando ha iniziato: è il caso di Nitro, che arriva sulla scena italiana con il suo primo disco solista nel 2013: voce arrabbiata, cristallino, potente nella voce e negli intenti continua imperterrito dopo sei anni a portare la sua musica senza girarci troppo intorno. Un passo ancora indietro ed arriviamo a Ensi, classe 1985 e una sola parola d’ordine: freestyle, il suo marchio, il suo super potere che lo ha reso non solo vincitore di molti contest a livelli nazionali (ricordiamo "Freestyle Roulette" con 20 capitoli video caricati su Youtube) ma anche una figura fondamentale all’interno del rap italiano; lo spessore artistico ruvido, solido, rientra perfettamente nella categoria di quei rapper che della forma se ne sbattono il cazzo, l’importante è il contenuto. 

 

Speranza, Massimo Pericolo (per il suo primo live in assoluto) ed Avex si esibiranno al MI AMI festival venerdì 24 mentre Ensi e Nitro sabato 25 : se il rap vi piace, perché è nudo e crudo, non doveste assolutamente perderveli. 

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L'articolo Rap Cruditè di Redazione è apparso su Rockit.it il 01/01/2019 15:29

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