Tora! Tora! Festival - Padova Live report, 14/07/2001

16/07/2001 di Roberta Accettulli



Milano – Padova in autostrada è più veloce del previsto. Dei 5 milioni di italiani in strada per l'inizio delle ferie neanche l'ombra… Per fortuna!

A Padova fa un caldo insopportabile, dopo un pranzo "ristretto" con gli amici presso l'unico posto che ci dà da mangiare alle 3 del pomeriggio, mi armo di zainetto, macchina fotografica, registratore e forze, e mi dirigo verso lo stadio Euganeo, all'esterno del quale si svolgerà la seconda tappa del Tora! Tora! Festival, inserita all'interno del festival di Radio Sherwood.

Arrivo proprio mentre stanno per aprire i cancelli, ed una folla abbastanza numerosa mi sommerge… Sono le 18 e le prospettive sono già buone.

Prendo il mio pass e, andando verso il backstage, il "posto da combattimento", osservo cosa c'è in giro. Un bel prato, con le collinette laterali, i soliti punti ristoro, i soliti cessi "ecologici" (per modo di dire… provate ad entrarci senza trattenere il respiro….).

Arrivata nel backstage ci sono tutte facce conosciute… i ragazzi dell'ufficio stampa, gli organizzatori della Mescal, gli artisti, i tecnici... Saluto frettolosamente Manuel Agnelli che va a provare qualcosa nel camerino di Cristina Donà, apparizione in duo in vista.

Ed è proprio Cristina Donà ad aprire la seconda data del Tora! Tora!. Lei, l'unica "frontwoman" in questo festival di maschietti, è sola con la sua chitarra davanti ad un pubblico non ancora numeroso, ma attentissimo. A differenza della prima tappa riminese, già dall'esibizione di Cristina Donà sembra che tutto vada meglio dal punto di vista tecnico, sul palco si sente bene, fuori anche. Cristina ci regala 7 pezzi tratti dal suo repertorio, il pubblico la accompagna cantando con lei le canzoni. Ad un certo punto ringrazia colui che ha ideato il festival, invitandolo sul palco, ed appare Manuel Agnelli, munito di chitarra, che inizia a cantare Goccia, per poi cederle il microfono in un delizioso duetto. Non sono ancora le 19.30 ed il pubblico, che aumenta, è già scaldato. Cristina chiude il set con Ho sempre me, uno dei suoi pezzi storici. E dimostra ancora una volta di essere una delle più belle voci femminili che ci siano in circolazione in Italia, e di aver raggiunto una maturità artistica ormai consolidata. Appena conclude il set, le portano sul palco un bellissimo mazzo di fiori bianchi… E' o no l'unica donna? :-)
Dopo la Donà, in scaletta ci sono gli Estra, i beniamini del nord-est che giocano quasi in casa. Purtroppo non riesco a seguire la loro esibizione, perché parte delle interviste della serata è concentrata proprio in quella mezz'ora. Dal backstage avverto però l'energia che sprigiona la band dal palco.

Ed arriva il momento dei Verdena, il pubblico è ormai numerosissimo e li accoglie con calore. Il loro set alterna brani dello scorso anno a pezzi nuovi che saranno presenti nel prossimo album. Viba è accolta con le urla di piacere dei fans, poi arriva nuovamente Manuel Agnelli ed è il momento della cover di Reverberation dei 99th Floor Elevator, mentre la chiusura spetta a Spaceman, l'assaggio dell'album. Finalmente, stasera mi pare che i Verdena non abbiano i soliti problemi sul palco, gli ampli di Alberto non fanno i capricci ed il breve set dimostra che i ragazzi con gli strumenti ci sanno fare, eccome!

Il sole inizia a tramontare, il pubblico è ormai assiepato anche sulle collinette laterali, il colpo d'occhio dal palco è bellissimo. Arrivano gli Africa Unite. Lo ammetto, non sono una grande fan della musica reggae, ma il loro set è trascinantissimo, ed il finale con Get Up Stand Up è un tripudio: tutti ballano sulle sonorità di Bob Marley. Sbircio da sotto il palco, Bunna è proprio un istrione lassù!

Dalla Giamaica all'Irlanda il passo dura un cambio palco, tocca ai Modena City Ramblers. Purtroppo perdo anche il loro set, devo fare un'ultima intervista e, magari, mangiare un boccone. Nonostante il sole non ci sia più, il caldo è sempre opprimente, ma l'adrenalina è sempre a mille. Mi sembra che tutto superi ogni più rosea aspettativa: il posto è ormai stracolmo, non ci sta più uno spillo. Nel backstage l'atmosfera è rilassatissima e tutti vivono in un clima amichevole, sembra quasi di essere in vacanza ma so benissimo che non è così. Anzi!

Arrivano i Subsonica, l'entusiasmo è alle stelle. Parte Colpo di pistola e l'area del festival si trasforma in una immensa dance hall per l'intera durata del loro set. Il picco si tocca quanto suonano Tutti i miei sbagli, "il pezzo di Sanremo". Tutti hanno le braccia alzate, vado a fare qualche foto dal palco, ho la pelle d'oca. Stavolta i problemi tecnici di Rimini non ci sono stati, e la loro esibizione è stata quasi magistrale.

La chiusura della seconda tappa del Tora! Tora! spetta agli Afterhours, acclamati a gran voce. Formazione rimaneggiata, non ci sono gli archi perché Dario Ciffo e Roberta Castoldi sono in tour con David Byrne. E rimaneggiata è anche la scaletta, prevalgono i pezzi più "rock", con un finale a sorpresa: Televisione, una b-side che non eseguivano dal vivo da almeno 3 anni. I nuovi fan restano un po' spiazzati, i vecchi non credono alle proprie orecchie. Anche oggi la band è carichissima, Manuel Agnelli si fa portare una macchina fotografica sul palco per eternare lo spettacolo di pubblico che ha di fronte ai suoi occhi: "Mi hanno detto che siete più di 15.000... fatevi un applauso da soli!".

Alla fine del concerto, tutti gli artisti della serata sono sul palco. Il pubblico applaude loro, e loro applaudono il pubblico. Per la seconda volta, la risposta del pubblico ha dimostrato che la musica italiana è viva, che non esistono le solite facce per i media, che unendo le forze invece di fare una "guerra tra poveri" i risultati si ottengono, eccome.

Se poi era necessaria una cosa del genere per dimostrarlo…

Prossimo appuntamento, l'ultimo prima dell'estate, è il 19 giugno a Torino. Il cast: Afterhours, Bluvertigo, Massimo Volume, Reggae National Tickets, Shandon, Tribà, plus live act Motel Connection (DJ Pisti, Samuel from Subsonica, Pierfunk) e dj set Cesare Malfatti (La Crus/The Dining Rooms).

Ci vediamo lì!



Dal Tora! Tora! Festival:

Il cast

Le interviste:
Manuel Agnelli
Subsonica
Mao
Marlene Kuntz
Estra
Verdena
Modena City Ramblers
Cristina Donà
Bluvertigo

I concerti:
Rimini
Padova
Torino
Roma

Le scalette:
Rimini
Padova
Torino
Roma

Dopo il Tora! Tora:
I commenti di Manuel Agnelli

Pagine: Africa Unite Afterhours Cristina Donà Estra Modena City Ramblers Subsonica Verdena

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