Il primo dei concerti sold out di Carl Brave x Franco 126 a Milano

Carl Brave x Franco 126 all'Alcatraz

Carl Brave x Franco 126 all'Alcatraz


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Ieri sera all'Alcatraz di Milano c'è stata la prima delle 3 date sold out (le prossime saranno il 1° e il 27 febbraio) di Carl Brave x Franco 126, e benché non faccia più notizia dichiarare un triplo sold out (Coez e Sfera Ebbasta ci hanno abituati all'idea) non si può dare per scontato che tutti possano farcela e con la forza prepotente che ci hanno messo questi due musicisti in pochissimo tempo.
In passato avevamo lamentato una certa inadeguatezza del live della band (no, non stiamo usando il termine "band" a sproposito), e a tutt'oggi, nonostante le molte date e km macinati, non tutti i problemi sono risolti. La band che accompagna Carl e Franco soffre ancora di un sound un po' slegato (e impone momenti di alta coattaggine, come l'assolo solieriano di "Enjoy"), che in qualche modo inficia dal vivo quella particolare scorrevolezza che si trova dentro l'album, e gli stessi Carl e Franco, benché notevolmente più padroni del palco, non sempre raggiungono le vette espressive e quel modo così personale di raccontare che hanno fatto il successo del loro storytelling.
Non è un caso quindi che a giovarne siamo invece i brani non inclusi in "Polaroid", probabilmente nati e pensati in un secondo momento e già in funzione di un live con la band, che si fanno apprezzare di più imponendosi infine all'attenzione degli ascoltatori.
Pecche tecniche a parte (tutte senza dubbio migliorabili, ché a suonare si può imparare, ma a scrivere canzoni così no), resta una forza nel live che pochi possono sfoggiare, e un triplo sold out con un pubblico felice di esserci è il massimo per due artisti così giovani che hanno reso indimenticabile il 2017 della musica italiana. Non ammetterlo è da ciechi, non pretendere il massimo sarebbe un immenso spreco di talento.

Tutte le foto sono di Starfooker
Testi di Chiara Longo

31/01/2018 di Carl Brave x Franco126