Cinque dischi italiani prodotti bene secondo Iosonouncane

Edoardo Vianello - Pinne fucile ed occhiali/Guarda come dondolo, 1962

Edoardo Vianello - Pinne fucile ed occhiali/Guarda come dondolo, 1962

Sono cresciuto sul mare fra sagre del pesce, orchestrine, liscio, latinoamericani, Alligalli e derivati. Nel mio immaginario Edoardo Vianello ha quindi una posizione di rilievo, nebulosa e acidognola, sospesa in un tempo indefinibile della memoria. Parto quindi da questo meraviglioso 45 giri uscito nel 1962 e arrangiato da Ennio Morricone. Non c'è elemento che non suoni splendidamente e con una definizione impressionante. Una creatività incontenibile rintracciabile nel beat magmatico e larghissimo di "Pinne fucile ed occhiali" e nelle frasi in contrappunto di fiati e voci in "Guarda come dondolo". Non ci giurerei, ma mi pare che la voce di Vianello nel secondo dei due brani sia leggermente accelerata. Menzione speciale per gli effetti sonori sperimentati da Morricone: SPLASH.


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Non avrà una lunga esperienza come produttore - il lavoro più recente che ha curato è stato l'ep di Dino Fumaretto, "Sotto Assedio" - ma sicuramente ha le idee chiare su come si manipola un qualsiasi strumento e su come un disco deve suonare. Iosonouncane ha un gran gusto, l'ultimo album "Die" lo conferma.

In vista del suo live al MI AMI 2015 gli abbiamo chiesto di quali sono, per lui, cinque dischi italiani prodotti bene. Ecco cosa ha scelto.

07/05/2015 di Iosonouncane