Da Luigi Russolo a Brian Eno, i manifesti che hanno cambiato il modo di pensare la musica

Ferruccio Busoni - "Abbozzo di una nuova estetica della musica" (1907)

Ferruccio Busoni - "Abbozzo di una nuova estetica della musica" (1907)

Scritto nel 1907, ha avuto il pregio di introdurre un nuovo tipo di freschezza all’interno della musica classica. In un periodo dove molti compositori affermavano che i picchi più alti della musica erano già stati raggiunti con Bach, Mozart e Beethoven e che, dopo di loro, non ci sarebbe stato più nulla di nuovo; Busoni spinse verso un’ideale più positivo e lungimirante affermando che il meglio doveva ancora a venire e che si sarebbe scritta musica di qualità per altre migliaia di anni.


Torna all'album

In molte occasioni i musicisti non si sono limitati a comporre o a produrre canzoni ma hanno espresso delle prese di posizione forti nei confronti dell’attitudine con cui si fa musica: così sono nati dei veri e propri manifesti che hanno guidato e cambiato il modo stesso di suonare e di scrivere.

(via)

09/09/2016 di Redazione