This must be the player: quando i film si ispirano alle icone del rock

Velvet Goldmine – David Bowie/Iggy Pop

Velvet Goldmine – David Bowie/Iggy Pop

Nel tuffarsi a capofitto nell’epoca d’ora del glam, il regista Todd Haynes plasma il proprio protagonista sul re indiscusso della scena. Brian Slade, che ha il volto imbronciato di Jonathan Rhys Meyers, ha infatti tutta l’aria di aver saccheggiato l’armadio di David Bowie e anche il dipanarsi della vicenda contribuisce a rinforzare questa prima fortissima impressione. Ad affiancare Slade c’è poi Curt Wild, che viene subito voglia di chiamare Iggy Pop, ma anche Lou Reed. La colonna sonora del film è un susseguirsi di perle musicali, ma non c’è traccia di Bowie, che non prese bene le continue parentesi omosessuali del personaggio che avrebbe dovuto rappresentarlo.


Torna all'album

Cinema e musica sono da sempre legati in un lungo abbraccio e i musicisti, con le loro vite sregolate e geniali, fungono spesso da ispirazione per registi e autori. A volte il riferimento è immediato, altre volte c’è bisogno di scavare a fondo, scoprendo così personaggi sorprendentemente modellati su vere icone del rock. Eccone alcune.

10/09/2015 di Redazione