I Tre Allegri Ragazzi Morti si raccontano in un'intervista via email Intervista

17/09/2000 di

allora, via email le interviste escono sempre un pò col culo. però era l'unico modo per intervistare davide toffolo (al loro concerto mi ero dimenticato il registratore). Già, che è un anno che gli corro dietro... e mi ha risposto solo ora (e non a tutte le domande). boh. ne è uscita questa cosa quì. senza mia possibilità di replica.




E’ passato + di un anno e mezzo dall’uscita del vostro ultimo disco. un bel po’ di tempo. State preparando qualcosa di nuovo?
Tutto e' pronto per la nuova operazione. www.treallegriragazzimorti.it. la costruzione del sito e la produzione del MCD IL PRINCIPE IN BICICLETTA sono la nostra nuova cosa. Uscira' tutto per il 31 ottobre Halloween o la festa dei morti, come preferisci...siamo l'unico gruppo ad avere una festa mondiale tutta per loro.

Ok. Ma, in senso metaforico (o meno), se uno muore dopo un po’ inizia a marcire no?
I ragazzi morti (I Cinque Allegri) hanno un po' questo problema ma la vita essenzialmente di notte rende tutto più semplice anche avere un vago puzzore.

Un allegro ragazzo morto la percepisce la Noia?
dipende dalle domande.

C’è qualcosa di particolare nel tuo modo di comporre canzoni? l'uso indiscriminato di MI e LA ...anche qualche DO...rock & roll ecco come si chiama, ma non l'ho inventato io....

Parlando del vostro ultimo lavoro, l’ho trovato decisamente più pop rispetto a “Piccolo intervento a vivo” (1996)...
Ogni disco e' la fotografia del momento nel quale viene registrato... sono passati ormai quasi due anni e oggi ho in testa le nuove canzoni. E anche quelle più vecchie. Quelle più politiche...

In piccolo intervento a vivo c’era una cover (bellissima) dei CCCP, qui una degli Smith. Semplici tributi ai propri idoli?
Tributi e anche pezzi per arricchire il nostro mosaico tematico...la prossima che faremo e' una cover dei dEUS...si intitola 'sono tutto nuovo!'..; e non sarà a caso.

Il potere (e il dominio) quasi assoluto delle immagini nel mondo moderno. L’icona sostituisce l’oggetto. I TARM in controtendenza decidono di difendere strenuamente la propria immagine : “difendo la mia immagine, il resto è un’opinione. Scelta coraggiosa e a parer mio rispettabilissima. Avete incontrato dei problemi per questa vostra presa di posizione?
Insomma, qualche problemino c'è, addirittura con giornali come Rumore che preferisce le foto...ma il nostro rapporto con la difesa del rapporto privato non e' una battaglia contro la fotografia. Nel nuovo CD ci sono delle foto “particolari” realizzate dai nostri amici e da noi

Non pensate che siano proprio gli adolescenti a cui fate continuamente riferimento ad aver bisogno di modelli, figure carismatiche, immagini forti e chiare da seguire?
Io racconto un adolescenza simbolica, un luogo dell'immaginario. E poi quale immagine e' più forte dell'immagine negata? quale musica più bella di quella mai sentita?

L’anno scorso eravate nel cast dell’Independent Days a Bologna, quest'anno no. Bene o male?
Forse bene. Perché quest’anno l'Indipendent era più 'Retorico' del precedente. L'anno scorso, NOI, Verdena e Punkreas eravamo delle proposte. Quest’anno delle StarS...e noi siamo ragazzi morti mica stars.

Domanda del cazzo che ti avranno già fatto in 1000: Si sa che tu sei anche un fumettista affermato e che curi solitamente anche la parte “visual” del progetto TARM. Ma quanto ci hai messo, in termini di tempo, a fare tutti i disegni di “Occhi bassi” (il loro ultimo videoclip. n.d.f.)?
In realtà io faccio la regia e disegno le scene e gli story. IL lavoro duro lo fanno il capo animatore e gli animatori...Insomma io resto li', spesso sorpreso della magia di vedere i mie disegni che si animano.

L’altra sera, al concerto che avete fatto a Crema, ho visto che avete aggiunto una parte multimediale allo spettacolo, una proiezione ininterrotta di filmati cartoon che accompagna canzone dopo canzone l’intero live. Mi è piaciuta abbestia. E’ stato un lavoraccio da tirare in piedi?
Io ho coordinato il lavoro . L'idea e' stata stimolata dal CINEMAZERO di Pordenone che da un po' di anni organizza una rassegna di interazione fra immagine e musica. Loro sono quelli del festival del cinema muto. Il lavoro più grosso e' poi stato realizzato da Paolo Tonon il nostro webmaster. A lui e' affidata la nostra nuova grande avventuta www.treallegriragazzimorti.it un beso. eltofo

Commenti (2)

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  • kamayama 10/12/2008 ore 16:53 @maya

    ho appena scoperto che digitando "TARM difendo la mia immagine" in un motore di ricerca quest'intervista è lì, in cima alla lista... Così, per dire. :)

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