Descrizione a cura della band

Nostress Netlabel è orgogliosa di presentare “Granchite Yumtruso PT. 1”, il nuovo lavoro discografico di Massimo Ruberti, artista livornese che ama definirsi “trafficante di suoni e immagini”. Il disco verrà presentato in esclusiva per il Netlabel Day, evento di rilevante spessore che si svolgerà il 14 luglio organizzato dalla netlabel cilena M.I.S.T. che coinvolge le Netlabel di tutto il mondo. Avrà luogo presso le sconfinate aree del web e vi sarà un interscambio collettivo di musica inedita senza precedenti, che porterà arricchimenti negli archivi di tutti coloro che parteciperanno a questa splendida e importante iniziativa. Massimo Ruberti porterà alta la bandiera di Nostress Netlabel con la pubblicazione della prima parte di un EP estremamente complesso e ricercato, che catapulta l’ascoltatore in epoche lontane e dimenticate. Un lavoro che richiede un attento ascolto e che vedrà la chiusura di un cerchio quanto prima, attraverso la pubblicazione della seconda parte. “Granchite Yumtruso PT. 1” è un disco dai suoni caldi e raffinati, che graffiano il cuore e l’anima dell’ascoltatore. Un lavoro che attraversa lande desolate, inesplorate e mai calpestate dall’essere umano. Attraverso l’ascolto ci si ritrova in un deserto privo del suo caratterizzante e perenne vento, si percorrono sentieri inesistenti, ci si ritrova improvvisamente in oasi dove la prospettiva cambia e anche la sabbia sembra assumere il colore del cielo e la sete diventa improvvisamente l’ultimo dei bisogni primari. Il Sax che accarezza tappeti morbidi di Synth, atmosfere notturne attraversano il varco temporale che separa il vintage dal suono elettronico tradizionale. Quattro brani che portano l’ascoltatore a tuffarsi all’interno delle meravigliose atmosfere create da Ruberti, partendo dalla copertina che raffigura un testo vedico di 5000 anni fa alle sonorità di inebriante bellezza che porteranno, senza ombra di dubbio, ad un riascolto del disco.

Credits

Published by Nostress Netlabel Recorded at Dogana d'Acqua Studio (2016) Mixed & mastered by Francesco Landucci at Poderino Recording Studio Cover art: Jain's cosmologic map All songs by Massimo Ruberti Orchestral sounds on 'Hollow Earth' by Roberto Mangoni Sax on 'Pink cave' and 'Metal talking artifact box' by Fabio Leonardi Thanks to Robi, Mao the Cat and the woody hills of Altichiari

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