Ascolta "Settembre" di Merio e fatti un giro di nostalgia

Ascolta e guarda il nuovo pezzo settembrino di Merio, ex Fratelli Quintale

La copertina del nuovo disco "Pezzi di Merio"
La copertina del nuovo disco "Pezzi di Merio"

Merio, da poco sostenuto da Costello's Records, sta buttando fuori una serie di singoli che anticipano un nuovo disco, intitolato "Pezzi di Merio", in uscita nei prossimi giorni.

Per chi non lo conoscesse, stiamo parlando di un rapper di Brescia, attivo da anni, che ha iniziato la sua strada insieme a Frah, l'altra metà dei Fratelli Quintale.

Dopo "Sempre" e "Viola" (scritto durante una diretta Instagram di 24 ore), questa è la volta di "Settembre". È un classico pezzo da fine dell'estate, con dentro quella via di mezzo tra cose che non succederanno più e tutte le altre che potrebbero succedere, che lo si voglia o no. Il video, di conseguenza, è un grande tuffo nella ormai diffusa nostalgia anni '90 / primi 2000; un grande mischiotto di pubblicità e programmi rubati dalla televisione di quegli anni, con tanti loghi che ci eravamo dimenticati, Jumpy Internet, Blu comunicazioni e via così.

Ve lo proponiamo in caso vi servisse un momento di nostalgia facile.

video frame placeholder

 

Questo il testo:

La stagione è gia finita
La mia faccia a tratti è divertita
Cerco una traccia di me in te bambina
La luna che mi guarda spazientita
Settembre arriva
Batte sulla spalle
La pioggia mi ricorda che devo restare a galla
Il lago mi sussurra il richiamo delle piovre
Non voglio ingoiare rospi per colazione
Oggi mi sento così
Invisibile ma in aria come un colibrì
Mi guida l’istinto come un animale
Mi sento come poco prima di quel temporale
Sfoglian le pagine
Cadon le foglie
Sai perché?!
Il freddo mi logora come una moglie
Ma che c’è?!
Come una tortora
Volo nel cielo che non c’è
Mi ricorderò di te
Settembre arriva
Mi riporta alla realtà
Giornata grigia ma
Chissà per quanto durerà
Te lo ricordi ma?
Quando facevo finta di star male
Non volevo andare a scuola
Tu ridevi e dicevi che poi mi avresti fatto menare da papà
Settembre hai sempre
Qualcosa che mi resta in mente
Sei l’inizio e il niente
Qualcosa che non sempre serve
A volte sei opprimente
Proprio come lei quando fa l’invadente
Non serve a niente
Non servi a niente
Settembre hai sempre
Qualcosa in mente
I locali in riva al lago vuoti
I locali sono chiusi in casa come topi
Alcune coppie sono nate ed altre sono morte
Perché coi vestiti certe cose non le noti
Perché con il freddo arriva la malinconia
L’acqua con la brina sopra sembra una magia
Torno per chiedere consiglio tu sei casa mia
Perché a volte qua in città mi perdo la poesia
E andiamo
A volte basta cosi poco
E a volte non ce l’hai
A volte non ti basta un gioco
E a volte non ci stai
C’è chi sta partendo
Chi tornando
Poi c’è chi lascia qui il cuore
Chi qualcos’altro
Se non sai da dove vieni dove stai andando
Io quando mi perdo torno sempre qua
Settembre arriva
Giornata grigia ma
Chissà per quanto durerà
Settembre hai sempre
Qualcosa che mi resta in mente
Sei l’inizio e il niente
Qualcosa che non sempre serve
A volte sei opprimente
Proprio come lei quando fa l’invadente
Non serve a niente
Non servi a niente
Settembre hai sempre
Qualcosa in mente

---
L'articolo Ascolta "Settembre" di Merio e fatti un giro di nostalgia di Pietro Raimondi è apparso su Rockit.it il 2018-09-07 17:53:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia